Repubblica Democratica del Congo

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2009

Primo intervento nel Paese

1.300.000

Persone raggiunte

15

Progetti

6.161.113€

Budget attività


Contesto

La Repubblica Democratica del Congo ha vissuto trent’anni di persistenti conflitti armati e violenze intercomunitarie che hanno costretto generazioni allo sfollamento e favorito gravi ed estese violazioni dei diritti umani.

Nel 2022 si è assistito a un’escalation di violenza armata che ha coinvolto il gruppo armato M23 nelle province del Nord Kivu e dell’Ituri, costringendo decine di migliaia di persone a fuggire verso Goma in cerca di sicurezza. Il numero di sfollati interni, il più alto del continente africano, ha raggiunto i 5,7 milioni, un terzo dei quali ha trovato rifugio nella provincia dell’Ituri, che ospita attualmente 1,7 milioni di persone.

La crisi umanitaria in Repubblica Democratica del Congo è complessa e stratificata, con 26 milioni di persone in condizioni di insicurezza alimentare. La malnutrizione colpisce 856.000 minori sotto i cinque anni e 468.000 donne in gravidanza o allattamento. In un contesto caratterizzato dalla mancanza di strutture sanitarie sono frequenti i focolai di epidemie.

L’intervento di INTERSOS

In una crisi così complessa, INTERSOS ha garantito un’ampia gamma di servizi alla popolazione. I frequenti e intensi scontri armati che hanno coinvolto i civili hanno reso le attività di protezione una priorità, in aree dove il rischio di violenza di genere e di reclutamento forzato di minori è altissimo.

Grazie a oltre 80 operatrici e operatori specializzati nel protection monitoring, che hanno raccolto dati sul campo, INTERSOS ha potuto mappare bisogni e rischi della popolazione ed è stata in grado di offrire un’assistenza accurata e completa.

Le persone sopravvissute alle violazioni dei diritti, compresa la violenza di genere, sono state sostenute nella reintegrazione socio-economica attraverso assistenza legale, economica e supporto psicologico. In tutte le province in cui INTERSOS è presente sono state svolte attività di sensibilizzazione per prevenire la violenza di genere.

Nel corso del 2022, il nostro personale ha continuato a portare avanti attività di prevenzione e sensibilizzazione sulla malnutrizione, a distribuire cibo terapeutico a minori sotto i cinque anni affetti da malnutrizione acuta severa e a sostenere strutture sanitarie specializzate.