Burkina Faso

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2019

Primo intervento nel Paese

294.200

Persone raggiunte

11

Progetti

4.487.441€

Budget attività


Contesto

La situazione umanitaria in Burkina Faso è notevolmente peggiorata nel corso del 2022, un anno iniziato con il colpo di stato militare e le violente proteste che hanno confermato come il Burkina Faso sia epicentro dell’azione di diversi gruppi armati nella regione del Sahel centrale.

La violenza e l’insicurezza hanno causato lo sfollamento di più di 668.000 persone solo nel 2022, raggiungendo un totale di quasi due milioni di sfollati nel Paese. Numerosi incidenti di sicurezza hanno reso difficile l’accesso a diverse località, limitando sempre più l’assistenza umanitaria ai 3,6 milioni di persone bisognose.

Le strutture sanitarie e i punti di accesso all’acqua sono diventati bersaglio deliberato degli attacchi dei gruppi armati. Questi attacchi hanno reso difficile l’accesso all’assistenza sanitaria e hanno aggravato la già grave crisi alimentare, che nel 2022 ha interessato oltre due milioni di persone e 300.000 minori. L’insicurezza ha inoltre causato la chiusura di oltre 6.200 scuole, con conseguenze per più di un milione di studenti e studentesse in tutto il Paese.

L’intervento di INTERSOS

Abbiamo svolto diversi interventi di emergenza in risposta ai focolai di violenza e agli sfollamenti nel corso del 2022. Alle strutture sanitarie sono stati distribuiti strumenti medici insieme a farmaci, compresi quelli salvavita per la cura della malnutrizione acuta. INTERSOS non è coinvolta unicamente nell’assistenza sanitaria di base, ma anche nella formazione del personale ospedaliero sulle cure materno-infantili.

L’intervento di INTERSOS per la protezione dell’infanzia comprende sessioni di sensibilizzazione sull’importanza dell’istruzione per evitare la dispersione scolastica delle bambine, alle quali sono stati distribuiti 400 kit per l’igiene mestruale, per combattere lo stigma sociale che porta all’esclusione dall’istruzione. Il nostro personale facilita l’ottenimento dei documenti civili e l’accesso al sistema scolastico per le persone sfollate. Per agevolare studenti e studentesse che vivono in aree remote dove le scuole sono chiuse, le lezioni vengono tenute anche via radio. Dove le scuole sono aperte ma gravemente danneggiate, abbiamo continuato a riabilitare gli edifici, distribuito materiale didattico e offerto formazione al personale docente.

La violenza di genere rappresenta un ulteriore problema nel Paese. La risposta umanitaria di INTERSOS comprende sia la prevenzione, con attività di sensibilizzazione delle comunità, sia la risposta a questa grave violazione dei diritti umani. Il nostro staff raggiunge le persone sopravvissute alla violenza di genere con cliniche mobili, offrendo loro sostegno psicologico e distribuendo dignity kit.

Nel corso del 2022, abbiamo continuato a sostenere la popolazione nella lotta alla malnutrizione con screening nutrizionali per bambini e bambine sotto i cinque anni e per le donne in gravidanza. Per raggiungere un maggior numero di persone abbiamo coinvolto le comunità in corsi di sensibilizzazione e formazione su una corretta alimentazione e su come bilanciare il valore nutrizionale degli alimenti della cucina locale.

Nelle province di Bam, Sanmatenga e Namentenga, che sono diventate sempre meno accessibili per lo staff umanitario, INTERSOS ha coinvolto le organizzazioni locali della società civile per continuare le azioni di sensibilizzazione e di advocacy. Questi partner locali hanno ricevuto una formazione sulla prevenzione e la gestione dei conflitti a livello comunitario. Inoltre, i nostri operatori e le nostre operatrici gestiscono diverse attività socio-culturali per promuovere la coesione sociale, come programmi radiofonici di sensibilizzazione.