Burkina Faso

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2019

Primo intervento nel Paese

213,100

Persone raggiunte

10

Progetti

2.638.935€

Budget attività


Contesto

Il Burkina Faso è afflitto da una profonda crisi umanitaria che, dal 2015, continua a generare importanti bisogni per la popolazione civile. Il quadro nazionale è caratterizzato da una crescita demografica costante e da una elevata vulnerabilità ai cambiamenti climatici. A livello regionale, il 2025 ha segnato una transizione politica significativa con l’uscita del Paese dalla Comunità Economica degli Stati dell’Africa dell’Ovest (CEDEAO), ridefinendo le dinamiche di integrazione e i canali della cooperazione internazionale nell’area del Sahel.

Nonostante, nell’area occidentale, il miglioramento delle condizioni di sicurezza in 23 località abbia permesso di ripristinare l’accesso umanitario e il flusso di beni, vaste aree del Paese restano ancora isolate. L’afflusso di sfollati verso le comunità più stabili sta mettendo a dura prova le scarse risorse locali, rendendo urgenti gli interventi di protezione e assistenza primaria. 

L’azione umanitaria nel 2025 ha dovuto confrontarsi con una drastica riduzione dei finanziamenti globali, che hanno imposto rimodulazioni e sospensioni temporanee di programmi essenziali. Al 31 dicembre 2025, il piano di risposta umanitaria risulta finanziato solo per il 33,1%, a fronte di necessità che rimangono tra le più alte della regione.

L’intervento di INTERSOS

Nel corso del 2025, INTERSOS è intervenuta in Burkina Faso per rispondere alle necessità delle popolazioni sfollate, delle comunità ospitanti e dei gruppi più vulnerabili, con particolare attenzione a donne, minori e persone con bisogni specifici. L’intervento si è sviluppato nei settori della protezione, della salute e nutrizione, dell’educazione in emergenza e dei servizi idrico-sanitari, garantendo una risposta umanitaria completa

Le attività di Protezione hanno rappresentato il principale pilastro della strategia operativa. Attraverso la propria rete di operatori e operatrici presenti quotidianamente all’interno delle comunità, INTERSOS ha garantito un monitoraggio capillare in cinque regioni, che ha permesso di identificare oltre 1.500 casi di estrema vulnerabilità, garantendo assistenza psicosociale e accesso a spazi sicuri per migliaia di sopravvissute a violenza di genere. Un elemento di innovazione è stato l’integrazione del supporto alle vittime di ordigni esplosivi improvvisati, garantendo l’accesso ai necessari servizi di assistenza e protezione alle persone colpite e sensibilizzando le comunità riguardo ai rischi legati alla presenza di tali dispositivi. Parallelamente, abbiamo garantito supporto legale, in particolare per la produzione della documentazione civile, tra cui oltre 5.200 atti di nascita e documenti d’identità, essenziali per l’accesso ai diritti fondamentali. In ambito di protezione dell’infanzia, gli interventi hanno mirato alla prevenzione del lavoro minorile e alla reintegrazione dei minori colpiti dal conflitto.

In ambito sanitario e nutrizionale, il supporto alle strutture locali ha permesso di realizzare quasi 23.000 consultazioni mediche e di assistere migliaia di bambini sotto i cinque anni attraverso attività di screening per identificare i casi di malnutrizione e interventi di trattamento per le forme acute severe e moderate. Abbiamo inoltre garantito la fornitura di farmaci, la riabilitazione di infrastrutture fondamentali come il reparto di maternità di Tougou e il dispiegamento di unità mobili per lo screening della malnutrizione. Sul fronte delle attività di Educazione e WASH (Acqua e Igiene), INTERSOS ha garantito l’accesso a scuole per circa 30.000 studenti, riabilitando pozzi e latrine inclusive e distribuendo kit per la gestione dell’igiene mestruale a migliaia di ragazze, promuovendo così la permanenza nel percorso scolastico.

Infine, l’organizzazione ha investito nel rafforzamento delle capacità delle organizzazioni della società civile locale, fornendo strumenti pratici e formazione sulla gestione dei rischi di sicurezza, favorendo un ecosistema umanitario più preparato e consapevole nel gestire le sfide del territorio.