Yemen senza pace: la febbre dengue si diffonde tra la popolazione

Le conseguenze di una guerra fanno spesso più vittime e feriti dei bombardamenti stessi.
In un paese come lo Yemen, che da quasi cinque anni vive in un costante stato di conflitto, la popolazione è costretta ad affrontare una nuova sfida con la diffusione della febbre dengue. Trasmessa dalle zanzare, la malattia è causa di sintomi simil-influenzali che, se non curati in tempi rapidi e con il giusto intervento, possono raggiungere una forma di gravità tale da provocare emorragie interne.

Per far fronte all’emergenza lo staff medico di INTERSOS ha implementato i servizi di assistenza in risposta all’epidemia, in particolare nel governatorato di Hajjah che fa parte delle aree costiere in questo periodo dell’anno caratterizzate da una maggior intensità di piogge e presenza di zone paludose. Questo provoca un incremento della diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare.

La rapida diffusione della febbre dengue è anche risultato del continuo movimento degli sfollati interni dalla prima linea (area costiera) verso il governatorato di Hajja, uno spostamento di persone che spesso è causa dell’aumento di incidenza di casi sospsetti de dengue.

I medici di Intersos dall’agosto 2019, data inizio intervento su casi di febbre dengue, fino ai primi giorni di dicembre, si sono presi cura di 1053 persone colpite dalla malattia, tutte nel governatorato di Hajja, tra cui 130 minori sotto i 5 anni.

La malattia si sta propagando tra persone che vivono in condizioni di degrado a causa della guerra, in particolare modo tra gli sfollati, già fortemente soggetti ad una salute cagionevole per via delle precarie condizioni igieniche.

L’allarme legato alla diffusione della febbre dengue preoccupa per il suo impatto sulla già grave situazione umanitaria yemenita. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) quest’anno la dengue è una delle 10 principali minacce globali alla salute pubblica.

L’OMS, nonostante la difficoltà di reperire informazioni dettagliate e dati precisi sulla diffusione dell’epidemia, ha dichiarato che 59.486 casi sospetti, tra cui 219 decessi, sono stati registrati nei primi 11 mesi del 2019 in tutto lo Yemen.

Martina Martelloni
Martina Martelloni

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