"La pandemia diseguale", una mostra virtuale sull'intervento di INTERSOS a Roma

La pandemia diseguale” è il titolo della mostra fotografica virtuale sull’intervento di INTERSOS a Roma in risposta all’emergenza COVID-19.

 

 

La pandemia diseguale” è il titolo del racconto fotografico al centro della mostra virtuale pubblicata su l’Atlante delle Guerre e dei Conflitti, online da martedì 16 febbraio. Le foto scattate da Martina Martelloni per INTERSOS sono un riassunto per immagini del lavoro su strada delle cliniche mobili della ONG in prima linea nelle emergenze umanitarie, nei mesi più cruciali della pandemia COVID-19 a Roma.

 

Da marzo 2020 il lavoro sul territorio delle unità mobili ha raggiunto luoghi molto spesso invisibili agli occhi della società, considerati solo di passaggio, partenze e arrivi, come le stazioni. Altri ancora come luoghi marginalizzati ed estranei alle dinamiche del sistema comunitario, come gli insediamenti informali. A Roma sin dall’inizio dell’emergenza pandemica, gli operatori e le operatrici di INTERSOS si sono recati presso la stazione Termini, Tiburtina e in diversi insediamenti informali ed occupazioni abitative, per aiutare le persone che incontrano ostacoli nel poter accedere al servizio sanitario pubblico. 

 

Per mesi, e ancora oggi, lo staff INTERSOS svolge un lavoro costante di sensibilizzazione, visite mediche, screening per individuare eventuali sintomi del COVID-19 e un’attività di ponte per indirizzare i casi positivi identificati ai percorsi sanitari istituzionali. È stato garantito anche un supporto psicoterapeutico oltre a indirizzare le persone con bisogni e vulnerabilità specifiche ai servizi competenti per ottenere supporto legale, psicologico e indirizzamento ai servizi del Comune per facilitare l’accesso al sistema di accoglienza. 

 

Le foto sono state scattate dalla fine di marzo 2020 per documentare le operazioni di intervento in prima linea quando tutto il resto del paese, in pieno lockdown, assisteva al progredire della pandemia con un crescente numero di contagi e vittime. I numeri delle attività dei team mobili dall’inizio dell’intervento ad oggi:

 

  • 1.583 persone hanno beneficiato di visite mediche e sessioni di educazione sanitaria
  • 150 persone vulnerabili in isolamento gestite a domicilio in coordinamento con la ASL
  • 250 persone con barriere d’accesso alle cure inserite in percorsi di diagnosi per COVID- 19
  • 42 persone prive di risorse accompagnate ai Drive-in

 

VISITA LA MOSTRA > https://www.atlanteguerre.it/mostra/

 

 

RIMANI IN CONTATTO CON NOI

Flavia Melillo
Flavia Melillo

ULTIME NOTIZIE