Colombia | INTERSOS

COLOMBIA

L’INTERVENTO DI INTERSOS

INTERSOS è attiva in Colombia dalla fine del 2019 nei dipartimenti di Arauca, Vichada, Norte de Santander e Putumayo, che corrispondono alle zone più colpite dalla crisi migratoria, dalle attività dei gruppi armati e dalla perdita dei mezzi di sostentamento.
Le attività di protezione hanno riguardato migranti, persone rimpatriate e altre persone vulnerabili in movimento, a cui è stato garantito l’accesso a percorsi di tutela come quelli di orientamento e supporto legale riguardo al processo di regolarizzazione.
La risposta nel settore dell’accesso all’acqua e all’igiene ha compreso la fornitura di serbatoi, kit igienici e zanzariere, oltre alla valutazione dei bisogni igienici di istituti scolastici, mense, centri medici e luoghi di riparo notturno di emergenza.
INTERSOS, infine, garantisce supporto economico attraverso voucher per sostenere i costi dei documenti legali, dell’accesso ai servizi primari, dell’acquisto di beni di prima necessità e degli alloggi temporanei per le famiglie a rischio di sfratto.

Lavoriamo in Colombia dal 2020.

 

DATI 2020*

HIGHLIGHTS*

10.800

PERSONE RAGGIUNTE

3

PROGETTI IMPLEMENTATI

119.044,30 €

FONDI SPESI

 

SETTORI

DISTRIBUZIONI E RIPARI D’EMERGENZA

ACQUA E IGIENE

PROTEZIONE

CONTESTO

La complessa e protratta crisi umanitaria che interessa il Venezuela dal 2014 ha generato uno dei più grandi esodi mai visti nella storia dell’America Latina, e ha reso la Colombia il paese che ne ha subito più di tutti le ripercussioni. La crescita attesa nei movimenti di migranti e rifugiati, unita all’impatto largamente regionale della crisi, ha già costretto questa fascia della popolazione a dover fare affidamento sull’aiuto delle associazioni umanitarie in tema di salute, servizi igienici, soluzioni abitative, beni essenziali e servizi di tutela e protezione. L’aggravamento della situazione colombiana, legato al conflitto interno, mette ancora più a rischio rifugiati e migranti irregolari che non hanno accesso a servizi sanitari di base e che non possono accedere al mercato del lavoro. A causa del parziale fallimento degli accordi di pace del 2016, la Colombia ha registrato anche un graduale incremento di episodi di violenza parallelamente all’espandersi delle aree influenzate dal conflitto armato, ulteriore fattore di rischio per la popolazione già in difficoltà. Anni di conflitto tra le FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), altri gruppi armati e le forze dello Stato hanno lasciato diverse zone della Colombia in condizioni di povertà estrema e isolamento. Nel 2020, si stima che almeno 5.1 milioni di persone abbiano avuto bisogno di assistenza umanitaria. L’escalation del conflitto, soprattutto in aree rurali isolate, condizioni climatiche estreme e l’arrivo di rifugiati e migranti dal Venezuela rappresentano alcuni dei fattori che pesano maggiormente sui bisogni già esistenti. Degli oltre 5 milioni di venezuelani che hanno abbandonato il loro Paese, quasi due milioni si sono insediati in Colombia.

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