Sportello Lavoro, il progetto che mira all’autonomia delle persone vulnerabili

A Roma, nel centro INTERSOS24, il progetto accompagna giovani donne e uomini verso l’indipendenza economica e l’integrazione nel contesto sociale

 

Si parte dalla storia personale e dalle competenze acquisite in passato, per individuare i percorsi di formazione più adatti a valorizzare le capacità e poi indirizzare le persone vulnerabili verso opportunità lavorative. Questo, il progetto Sportello Lavoro avviato a Roma nel centro INTERSOS24 con l’intento di inserire nel mondo del lavoro giovani migranti, abitanti del territorio in condizioni di vulnerabilità e donne sole sopravvissute a violenza o esposte a fattori di rischio. L’obiettivo è quello di permettere l’integrazione di queste persone nel contesto sociale del territorio in cui vivono e fornire loro autonomia economica.

 

In particolare, nell’ambito dello Sportello Lavoro, vengono svolte sia attività individuali, come l’aiuto nella stesura del curriculum vitae e nella preparazione ai colloqui di lavoro, che attività di gruppo. I partecipanti, infatti, prendono parte a incontri formativi su diritti e doveri dei lavoratori mirati a promuovere l’autonomia nelle scelte. Con il sostegno degli operatori e delle operatrici, viene svolta un’analisi dei reali bisogni di ogni persona assistita e creato un profilo personale basato sulle competenze, utilizzato poi nella ricerca attiva di opportunità professionali.

 

Nel corso del 2019, lo Sportello Lavoro ha seguito 203 persone, 56 di loro sono state indirizzate verso corsi di lingua italiana L2, 40 sono state orientate e hanno svolto un corso di mediazione culturale. Dopo uno stop imposto dalla pandemia, lo Sportello ha ripreso le sue attività a marzo 2021. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno di Giorgio Pasquini, nuovo sostenitore di INTERSOS, a capo della fondazione Pasquini-Tosti. “Conosco l’organizzazione da tempo, ma negli ultimi mesi ho seguito le attività in modo particolarmente attivo” spiega Giorgio, “e ho quindi deciso di sostenere l’importante lavoro di operatori e operatrici, dedicando questo progetto alla memoria di mio padre Aldo Pasquini e a mio suocero Anacleto Tosti”.

 

Lo Sportello Lavoro è uno dei progetti che si svolgono nella struttura di INTERSOS24, centro di cure primarie e accoglienza nato a Roma nel 2018 nel quartiere di Torre Spaccata, per offrire assistenza e servizi h24, 7 giorni su 7, a minori stranieri non accompagnati e alla popolazione vulnerabile del territorio. È un luogo protetto per ragazze e ragazzi soli e bisognosi di assistenza, ma allo stesso tempo è uno spazio a disposizione del quartiere, con un ambulatorio medico aperto a tutti e con la possibilità di ospitare attività di gruppi e associazioni locali.

 

RIMANI IN CONTATTO CON NOI

Flavia Melillo
Flavia Melillo

ULTIME NOTIZIE