Siria, la crisi umanitaria protratta sta distruggendo il sistema sanitario

Dall’inizio del 2022 INTERSOS e SARC hanno fatto più di 5.000 visite mediche e distribuito farmaci a pazienti che altrimenti non avrebbero avuto accesso ai servizi sanitari

 

 

Dopo undici anni di conflitto e alla luce delle attuali terribili condizioni economiche in cui versa il Paese, in Siria la gran parte della popolazione non ha accesso, o ha un accesso molto limitato, ai servizi sanitari di base. Grazie al Fondo Umanitario Siriano (SHF, OCHA Pooled Funds), e poi grazie al sostegno di Stichting Vluchteling (Netherland Refugee Foundation), in Siria INTERSOS ha istituito, in partnership con la Mezzaluna Rossa Araba Siriana (SARC), tre unità sanitarie mobili nel governatorato di Hama. Le unità sanitarie mobili operano quotidianamente in aree rurali e difficili da raggiungere, dove non sono disponibili altri servizi sanitari o sono fortemente limitati.

 

Nel 2021, la Siria ha sperimentato diversi importanti focolai di malattie emergenti e riemergenti, tra cui COVID-19, diarrea acuta e leishmaniosi. Tra i principali fattori di rischio che contribuiscono a questa emergenza e alla rapida diffusione di malattie epidemiche ci sono le crisi umanitarie acute e protratte che generano sistemi sanitari fragili, una maggiore mobilità della popolazione, cambiamenti climatici e siccità, deterioramento ambientale, sorveglianza medica debole e limitata capacità diagnostica di laboratorio, nonché un generale declino dei servizi sanitari disponibili.

 

Le unità sanitarie mobili di INTERSOS offrono assistenza medica pediatrica e di base, sessuale e riproduttiva. Intervistato, il nostro pediatra ha detto: “Attraverso i servizi che offriamo ai pazienti, dimentico tutta la fatica e le difficoltà legate alla situazione economica. Le condizioni economiche della comunità locale sono pessime e quando i bambini sono malati devono sostenere lunghi viaggi per accedere agli esami clinici di cui hanno bisogno a causa della generale mancanza di pediatri e centri sanitari nelle zone in cui operiamo. Sono felice che riusciamo ad aiutare le comunità più vulnerabili, l’assistenza sanitaria di base e la fornitura di farmaci sono indispensabili. Sono grato a chi ci permette di garantire questi servizi alle persone più fragili che lo meritano”.

 

Dall’inizio del 2022 INTERSOS e SARC hanno fatto più di 5.000 visite mediche e distribuito farmaci a pazienti che altrimenti non avrebbero avuto accesso ai servizi sanitari. INTERSOS è in Siria dal 2019 dove porta avanti progetti salvavita di tutela e protezione, salute e istruzione a sfollati interni, rimpatriati e comunità ospitanti.

 

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Flavia Melillo
Flavia Melillo

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