INTERSOS e PSY+ salutano le comunità del progetto "Ricostruiamo le persone" | INTERSOS

Sabato 16 giugno ad Accumoli, la “Festa dell’arrivederci”, dalle ore 18:00 presso il Campo Sportivo.

Una comunità che rinasce, che si riappropria del territorio che aveva dovuto abbandonare, che comincia a rivitalizzare il legame con la propria terra così martoriata e si rimette in piedi: è stato questo il segno del progetto “Ricostruiamo le persone” che, dopo due anni di vita in comune e oltre 3mila interventi e attività di supporto psicologico e comunitario, si chiude domani, sabato 16 giugno, con una festa in cui gli operatori e gli abitanti del paese si diranno arrivederci nel luogo – il Campo Sportivo di Accumoli – dove tutto è cominciato.

Sono trascorsi quasi due anni dal terremoto di magnitudo 6.0 con epicentro proprio nel Comune di Accumoli che, la notte del 24 agosto del 2016, ha causato 299 morti e 388 feriti nei comuni di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto. Già dal 25 agosto gli operatori di INTERSOS e PSY+ ONLUS erano presenti nel campo allestito ad Accumoli, per garantire interventi di assistenza psicologica individuali, familiari e di gruppo, con particolare attenzione ai minori.

Non solo case, scuole, strade, il terremoto aveva minato in profondità la stabilità emotiva degli abitanti dei comuni del centro Italia. Era necessaria un’altra “ricostruzione”, quella delle persone, da cui il nome del progetto.

Da quel giorno, ogni giorno, gli operatori di INTERSOS e gli psicologi di PSY+ ONLUS sono rimasti vicini alle persone colpite: prima nel campo allestito dalla Protezione Civile presso il campo sportivo di Accumoli e con un team mobile nelle frazioni isolate della zona, poi, grazie al supporto di Mediafriends Onlus e della Fondazione Italia-Cina, negli hotel di San Benedetto del Tronto e della costa adriatica dove le persone sono state sfollate, e infine nel ritorno alla propria terra.

In quasi due anni, gli interventi di supporto psicologico sono stati oltre tremila, tra colloqui individuali e famigliari, sessioni di gruppo, laboratori per minori e attività comunitarie. In particolare, sono stati realizzati 351 interventi di prima assistenza tra il 25 agosto e il 15 settembre 2016 presso il campo tendato di Accumoli, 1112 interventi nei nove mesi trascorsi sulla costa marchigiana, in cerca di una difficile normalità, e 1700 interventi nell’ultimo anno tra sportello di ascolto psicologico rivolto a tutte le fasce di età, attività nelle scuole, laboratori esperienziali con i minori e le attività del campo estivo “Rinascita” ad agosto 2017, dedicato alla riappropriazione del territorio.

Tutte le attività si sono svolte in stretta collaborazione con le istituzioni e con i servizi territoriali, con i quali sono stati stipulati specifici protocolli d’intesa.

“Presto è stato chiaro che anche ricostruire le reti di relazioni e valorizzare la capacità di resilienza era fondamentale per l’elaborazione del trauma”. dichiara Giuseppe Scurci, psicologo di PSY PLUS ONLUS. “Abbiamo pertanto attivato i primi interventi di empowerment di comunità consolidando la solidarietà reciproca, sostenendo la ricostruzione della quotidianità e di un futuro possibile, promuovendo interventi di elaborazione del trauma che si fondassero anche sulla riconquista della fiducia nel proprio territorio e sulla sua valorizzazione”.

“A luglio 2017 è quindi iniziata la Fase II del progetto, che si è proposta di accompagnare le popolazioni sfollate durante il ritorno nei propri comuni e supportare il loro delicato reinserimento nelle zone di provenienza” ha dichiarato Cristiano Bumbaca, Project Manager di INTERSOS. “Un’attenzione particolare è stata rivolta ai minori, sia con le attività ricreative e di laboratorio nei campi estivi che con il servizio di consulenza psicopedagogica nelle scuole, per ridurre frammentazione e caos e favorire un graduale ritorno alla routine ed al complesso di norme proprio di un contesto scolastico strutturato. Il percorso per superare un trauma così profondo è lungo e “ricostruire le persone” è un progetto ambizioso ma anche molto coinvolgente nel quale noi di INTERSOS e PSY PLUS abbiamo messo tutto il nostro impegno e la nostra professionalità. Dopo aver accompagnato gli abitanti per due anni, siamo confidenti che sapranno proseguire il cammino sulle proprie gambe”.

Hanno collaborato a vario titolo al progetto

REGIONE LAZIO, PROTEZIONE CIVILE, ASUR MARCHE, COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO, DISTRETTI SCOLASTICI, COMUNITÀ DEL VELINO, GUS, ACTIONAID, SAVE THE CHILDREN, CARITAS ITALIANA, COMUNE DI ACCUMOLI, COMUNE DI AMATRICE, ASL RIETI,LABORATORIO DELLA SPERANZA, LAGA INSIEME ONLUS, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, VIGILI DEL FUOCO

 

Stefania Donaera
Stefania Donaera
Press Officer, INTERSOS

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