Emergenza maltempo in Libano per migliaia di profughi siriani

Continua l’emergenza maltempo in Libano che, a partire dal 6 gennaio scorso, è stato investito dagli uragani Norma e Miriam, che hanno portato venti fortissimi, pioggia e neve.
Nella valle della Bekaa e nel Monte Libano, infrastrutture, strade e case sono state gravemente danneggiate e decine di migliaia di profughi siriani si trovano in condizioni difficilissime, nei campi sommersi dall’acqua con temperature bassissime.
Secondo una prima stima delle Nazioni Unite le persone interessate direttamente nella zona sono circa 23.600. Al momento si contano dieci morti, di cui 5 bambini.
In collaborazione con il Ministero degli Affari sociali, l’UNHCR e i partner locali, INTERSOS si è subito adoperata nei campi e negli insediamenti informali distribuendo coperte, materassi e kit per l’igiene personale.
Si sta provvedendo a riparare le tende, a fornire coperture impermeabili e a drenare le acque dalle aree alluvionate.
È importante agire in maniera tempestiva e continuare a portare soccorso a queste persone che, dopo aver sopportato l’orrore della guerra e perso tutto ciò che possedevano per mettersi in salvo, vivono nei campi da lungo tempo, alcune fin dagli inizi della guerra nel 2011.

Stefania Donaera
Stefania Donaera
Press Officer, INTERSOS

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