Emergenza COVID-19 in Siria | Ultime News dal Paese

SIRIA

L’INTERVENTO DI INTERSOS

 

Stiamo riconvertendo le nostre attività di supporto sanitario per adattarle all’emergenza COVID-19. Queste comprendono attività di prevenzione e controllo dell’infezione rivolte sia alle comunità che alle strutture sanitarie. Ci stiamo inoltre organizzando per reperire e distribuire attrezzature, medicinali e prodotti essenziali per la diagnosi precoce e per una risposta rapida all’emergenza.

HIGHLIGHTS

2

centri di salute primaria supportati con misure di preparazione e risposta al COVID-19

50

membri dello staff sanitario formati

CONTESTO

 

Sebbene in Siria il numero di casi confermati di COVID-19 sia relativamente basso rispetto ad altri paesi, la vicinanza con paesi fortemente colpiti, gli alti livelli di sfollamento interno, le aree densamente popolate, i livelli acuti di vulnerabilità preesistente, un sistema sanitario fragile, le scarse infrastrutture idriche e sanitarie e un enorme mercato del lavoro informale, sono tutti fattori che espongono il paese a un rischio considerevole di scoppio catastrofico dell’epidemia se le misure di prevenzione appropriate non vengono prese in modo tempestivo. Il trattamento per COVID-19 è fornito solo dalle strutture sanitarie pubbliche, la capacità di effettuare test è limitata, la capacità di prevenzione e controllo delle infezioni è scadente e la popolazione locale in gran parte non applica le misure preventive di base. L’impatto della pandemia sulla popolazione è importante: le vulnerabilità sono in aumento (anche in relazione alla violenza di genere) e le conseguenze economiche stanno avendo un impatto negativo sulla capacità di reagire delle persone. Al momento non c’è nessun coprifuoco in atto in Siria e tutti gli uffici pubblici e le attività sono ripresi normalmente, compresi i movimenti tra le regioni. I confini tra Siria e Libano rimangono invece ancora chiusi.

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