Emergenza COVID-19 in Nigeria | Ultime News dal Paese

NIGERIA

L’INTERVENTO DI INTERSOS

 

Tutti gli uffici hanno adottato misure di sicurezza e lo staff ha continuato a fornire assistenza sanitaria di base e servizi nutrizionali a Bama, Dikwa, Ngala e Magumeri. La missione si è dotata di dispositivi di protezione individuale per tutto il personale. Sono stati organizzati corsi di preparazione e risposta al COVID-19 e sono stati distribuiti materiali su sintomi, prevenzione e sorveglianza in tutte le strutture sanitarie supportate da INTERSOS (dove sono state installate ulteriori stazioni di lavaggio delle mani e individuate stanze per l’isolamento). Sono state attivate 2 ambulanze. I nostri operatori hanno attivato consulenze di supporto psicosociale telefoniche e, con l’allentamento delle misure di sicurezza, hanno ripreso le visite porta a porta alle vittime di violenza. Continuano le sessioni di sensibilizzazione per la prevenzione del virus. 

HIGHLIGHTS

30.199

persone raggiunte da attività di prevenzione e formazione su specifiche misure igieniche anti COVID-19

13

strutture sanitarie supportate per la preparazione al COVID-19

89

professionisti sanitari formati sulla prevenzione del COVID-19

500

kit di igiene distribuiti

CONTESTO

 

Il numero dei contagi in Nigeria è in aumento. Il Ministero della sanità nigeriano ha attivato un Centro operativo di emergenza (EOC) e istituito un laboratorio di riferimento presso il Teaching Hospital dell’Università di Maiduguri (UMTH). 3 centri di isolamento e trattamento sono stati istituiti nello Stato del Borno. INTERSOS insieme a IOM sta lavorando alla costruzione di strutture di isolamento in 3 governatorati che sono stati identificati ad alto rischio: Ngala, Bama e Monguno. Il lockdown è stato alleggerito e le restrizioni ai movimenti revocate dallo Stato del Borno, mentre è ancora in atto un coprifuoco. C’è scarsa liquidità di denaro ed è limitata la circolazione di forniture mediche, di carburante e generi alimentari che sono sempre più costosi. Nonostante gli allentamenti, gli spostamenti sono ancora difficili e resta difficile trovare dispositivi di sicurezza individuale sul mercato. La presenza di gruppi armati di opposizione e il riemergere dei kamikaze peggiorano le condizioni già molto difficili. 

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