Emergenza COVID-19 in Libano | Ultime News dal Paese

LIBANO

L’INTERVENTO DI INTERSOS

 

Le attività di protezione in risposta all’emergenza coronavirus sono in corso in tutte le regioni del paese: Mount Lebanon, Bekaa, Nord e Sud Libano. Prendiamo in carico e seguiamo casi ad alta vulnerabilità, facciamo assistenza economica di emergenza per le famiglie indigenti, assistenza legale, distribuzione di kit igienici, sensibilizzazione e formazione della comunità sulle pratiche di prevenzione con attività da remoto. Raggiungiamo di persona le persone più vulnerabili e monitoriamo le condizioni di accesso al cibo per chi vive negli insediamenti abitativi informali.

HIGHLIGHTS

3.345

kit igienici distribuiti

224.990

persone raggiunte da attività di comunicazione e prevenzione del rischio COVID-19 nella comunità 

CONTESTO

 

Le restrizioni ai movimenti imposte a livello nazionale, il divieto di assembramento e la chiusura di molti uffici e servizi hanno fortemente limitato le operazioni, imponendo attività da remoto e la gestione in presenza solo nei casi più complessi e delicati. Le condizioni economiche del Paese, la chiusura delle banche, l’inflazione e la scarsa liquidità complicano le operazioni. Le proteste in tutto il paese contro la crisi economica e finanziaria hanno avuto luogo per tutto il mese di giugno e potrebbero continuare a luglio. Da giugno, il coprifuoco nazionale è stato ridotto e la progressiva riapertura di ristoranti, caffè, centri commerciali e musei è ancora in corso, impattando sull’aumento dei casi di contagio. Gli assembramenti sono ancora vietati. In alcuni campi e ITS (insediamenti tendati informali) sovraffollati, popolati da rifugiati siriani e palestinesi, sono stati segnalati alcuni casi di contagio ed è stato imposto il lockdown.

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