LA SALUTE È DI TUTTI. ANCHE DI CHI NON VEDI.

La salute negata nell’insediamento
di Borgo Mezzanone
Nell’insediamento di Borgo Mezzanone si vive in baracche di lamiera, senza acqua potabile, senza elettricità e senza un sistema fognario. In queste condizioni, anche una banale infezione può diventare un rischio cronico.
Nella provincia di Foggia, nota come Capitanata, il lavoro agricolo dipende da migliaia di persone straniere impiegate in condizioni di sfruttamento e irregolarità, spesso vittime di caporalato.
L’isolamento geografico e le barriere linguistiche aggravano la situazione, rendendo estremamente difficile l’accesso ai servizi territoriali di base.
Dal 2018, INTERSOS opera in questi contesti con l’impiego di una clinica mobile e un team multidisciplinare.
“Entriamo in questi insediamenti ogni giorno. Non portiamo solo farmaci: portiamo dignità, ascolto e protezione per uomini e donne che il mondo ha deciso di non vedere”.
La clinica mobile come punto di riferimento
INTERSOS risponde a questa emergenza quotidiana con presenza costante.
Il nostro team offre assistenza socio-sanitaria e protezione:
VISITE E ORIENTAMENTO
Assicuriamo diagnosi e indirizziamo le persone ai servizi territoriali.
CONTRASTO ALLA VULNERABILITÀ
Siamo l’unica rete di protezione e ascolto per le donne e i braccianti che vivono nell’isolamento.
MEDIAZIONE CULTURALE
Abbattiamo le barriere comunicative essenziali per l'accesso alle cure.





