932 persone tratte in salvo a Catania e i superstiti Aquarius verso Valencia

Finalmente in porto, a Catania, la nave Diciotti della Guardia Costiera. A bordo, insieme a 932 persone tratte in salvo, tra cui 136 minori non accompagnati e molte donne incinte, anche gli operatori del progetto INTERSOS – Unicef, impegnati nella prima assistenza a bordo per donne e bambini.

“Le persone tratte in salvo sono molto provate – ci racconta dalla nave la nostra Federica Montisanti – ma non ci sono casi gravissimi. Molte le donne incinte che hanno bisogno di assistenza. Cinque persone bisognose di assistenza medica urgente sono state trasportate in elicottero e portate in ospedale sulla terraferma già ieri, durante la traversata. Purtroppo, al momento del salvataggio in mare, si sono registrate due vittime”.

Gli interventi di prima assistenza in mare condotti dagli operatori di INTERSOS in collaborazione con UNICEF si concentrano sulle persone più vulnerabili come donne e bambini soli: attraverso il primo supporto psicologico, oltre a effettuare uno screening dei minori non accompagnati a bordo, si riescono anche a identificare trauma estremamente gravi, casi di violenza e di donne sottoposte a tratta.

Sono oltre 30mila gli esseri umani che hanno perso la vita nel Mediterraneo a partire dal 2000.

Nel frattempo la nave Aquarius, la nave Orione della Marina Militare e la nave #Dattilo della Guardia Costiera, con a bordo gli operatori INTERSOS – UNICEF_Italia impegnati nella prima assistenza a bordo per donne e bambini, si muovono verso Valencia.

Mariangela
Mariangela

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