IN YEMEN
LA GUERRA
NON SI FERMA.
RESTA Al
LORO FIANCO!

IN YEMEN INTERSOS NON SI FERMA

La guerra in Yemen entra nel suo sesto anno.
Dal 2015, sono morti 250mila yemeniti: oltre 100mila per le conseguenze dirette dei combattimenti e circa 130mila a causa di fame e malattie acuite dal conflitto.

24 milioni di persone, circa i due terzi della popolazione, sono ridotte alla fame e i bambini sono quelli che rischiano di più: 1,8 milioni soffrono di malnutrizione acuta severa.

I bombardamenti non si fermano. Solo nel mese di marzo, a causa degli scontri interni nel governatorato di Al Jawf, nel Nord del Paese, 10.800 persone hanno dovuto lasciare le proprie case.
Dall’inizio del conflitto oltre 3 milioni di sfollati interni si sono spostati per raggiungere luoghi più sicuri, ma ora sono arrivati allo stremo.
Sono ancora più impauriti, più poveri e più a rischio rispetto a un anno fa.

In Yemen la guerra non si è fermata e gli aiuti umanitari sono un'ancora di salvezza per milioni di persone. Gli operatori umanitari di INTERSOS sono in prima linea nel Nord e nel Sud del Paese per garantire assistenza medica e nutrizionale e attività di protezione.

LA NOSTRA AZIONE UMANITARIA IN YEMEN CONTINUA.
FALLO ANCHE TU!



 

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NUMERI CHIAVE DELLA CRISI UMANITARIA IN CORSO:
24,1 milioni

di persone nello Yemen hanno bisogno di assistenza umanitaria.

5 milioni

di persone vivono in stato di insicurezza alimentare.

19,7 milioni

di persone necessitano di assistenza sanitaria di base, di cui oltre 14 milioni con bisogni acuti.

17,8 milioni

di persone hanno difficoltà di accesso all'acqua potabile. Di questi, 12,6 milioni sono in grave bisogno.

Per ogni 100€
spesi dall'organizzazione

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alla raccolta fondi

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93€
alle missioni umanitarie