RIFUGIATI
SOMALI IN YEMEN, LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERSOS
Marzo 2009
Come conseguenza della guerra civile in Somalia scoppiata nel 1991, lo Yemen è diventato un sicuro paese di asilo per i profughi somali: attualmente ci sono più di 48.000 rifugiati registrati dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e dal governo yemenita. Si stima che questa cifra sia inferiore al numero totale dei somali nel paese, la maggior parte sono donne e bambini che hanno vissuto nello Yemen dall'inizio o dalla metà del 1990, facendo esperienza diretta o assistendo alle violenze in Somalia. Numerosi profughi vivono in condizioni molto difficili, soprattutto nel campo di Kharaz che ha circa 10.000 residenti, e a Basateen, dove si stima che più di 14.000 rifugiati somali vivano in condizioni estremamente dure con scarso accesso all'assistenza.
INTERSOS ha iniziato ad effettuare la valutazione del rischio per i profughi, in collaborazione con l'UNHCR, nel mese di maggio 2008. L’intervento è stato progettato per ottenere un quadro completo dei rischi per la tutela della popolazione dei profughi nel campo di Kharaz e nell’area urbana di Basateen, concentrando l’attenzione sulle donne e i bambini.
Il progetto fornisce all'UNHCR, come pure tutte le agenzie umanitarie che lavorano nello Yemen, un chiaro profilo delle persone più a rischio, le lacune nel sistema di riferimento, e l'identificazione della soluzione più appropriata per affrontare tali rischi.
L'esercizio di valutazione dei rischi è stata condotto utilizzando lo “Heightened Risk Assessment Identification”, strumento sviluppato da UNHCR per meglio identificare e creare una scala di priorità delle persone più a rischio nei diversi contesti operativi, garantendo loro il rinvio caso per caso ai servizi competenti.
Le informazioni raccolte includono:
- La profilazione della popolazione a rischio in campo di Kharaz e nell’area urbana di Basateen che vuol dire determinare il:
- numero totale della popolazione e della composizione dei nuclei familiari.
- numero totale della popolazione identificata come più a rischio.
- profilo del singolo individuo più a rischio.
- Le categorie a rischio maggiore delle persone individuate.
- Le tipologie di traumi a cui le persone a rischio sono state sottoposte.
- L’esame consolidato di valutazione del rischio dei singoli.
- Il tipo di intervento necessario per l’assistenza.

L’ utilizzo e la gestione delle informazioni
Tutti i dati raccolti durante la stesura del profilo sono stati inseriti in un database remoto, ma a causa dell’elevata riservatezza delle informazioni, solo dati aggregati del sondaggio saranno pubblicati e analizzati sulla piattaforma resa pubblica, non i singoli dati riservati.
Al termine della valutazione dei rischi, INTERSOS ha istituito un programma di monitoraggio dei singoli individui già analizzati, inteso a rafforzare il meccanismo di coordinamento tra i diversi attori internazionali, le ONG locali e le agenzie e ad aggiornare i casi individuati e presi in carico. Con il fine di preservare l'assoluta riservatezza dei dati, in particolare per quanto riguarda i singoli casi, sono state prese severe misure di controllo lungo tutto il processo. L'accesso ai dati non sarà possibile a persone esterne alla rete.
Per ulteriori dettagli:
Intersos. General Overview of the Risk Assessment in Yemen on behalf of Somali refugees
Vedi l’articolo su ReliefWeb
http://www.reliefweb.int/rw/rwb.nsf/db900sid/SHIG-7M2H7A?OpenDocument&rc=1&cc=som
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