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PAKISTAN: INTERSOS CHIUDE PROGETTO RICOSTRUZIONE ANTI-SISMA Lucio Melandri, Direttore generale Intersos
22 agosto 2008
Una cerimonia molto partecipata ha chiuso il progetto realizzato da Intersos e finanziato dalla Cooperazione italiana per la ricostruzione di una delle aree più fortemente danneggiate dal terremoto che ha colpito il Pakistan nell'estate 2005, provocando oltre 82.000 morti. La festa si è conclusa con la consegna alla popolazione locale di una scuola, un ambulatorio e la sede del municipio realizzati in materiale speciale anti sismico il progetto. L’intervento ha beneficiato i circa 90.000 abitanti dell'area di Ghanool (tra la provincia di frontiera nord-occidentale e il Kashmir).

Avendo scelto di intervenire in una delle aree più remote, tra quelle colpite dal sisma, e' stato particolarmente importante dialogare con le autorità locali, anche quelle più rigidamente tradizionaliste. Altra caratteristica importante dell’intervento è stata la partecipazione della popolazione a tutte le fasi del progetto, dalla pulizia delle aree ad alcuni interventi di ricostruzione. Infine, gli edifici anti-sismici sono stati realizzati con tecnologia innovative, che sono state frutto di un lavoro di ricerca congiunto tra tecnici italiani e pakistani.

All'intervento di ricostruzione si è poi aggiunto un centro di socializzazione per i bambini dell'area montana, intitolato ad Alberto Bonanni, il funzionario italiano a Islamabad che rimase vittima del terremoto. Questo intervento è stato finanziato con il contributo della regione Friuli Venezia Giulia, di cui Bonanni era originario, e dalla cooperativa 'Il noce'.
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