Ti trovi in:
Warning: call_user_func_array() [<a href='function.call-user-func-array'>function.call-user-func-array</a>]: First argument is expected to be a valid callback, 'intersos_render_attributes' was given in theme() (line 668 of /home/customers/intersos.org/releases/20120319173817/includes/theme.inc).

RISCHIO EPIDEMIE, 2900 KIT IGIENICI PER EVITARE IL DIFFONDERSI DI DIARREA E COLERA

news / Somalia

RISCHIO EPIDEMIE, 2900 KIT IGIENICI PER EVITARE IL DIFFONDERSI DI DIARREA E COLERA

8 Ago 2011

NEI CAMPI SFOLLATI DOVE IMPERVERSA LA CARESTIA E’ ALLARME PER IL RISCHIO EPIDEMIE. In campi così densamente popolati, dove c’è scarsità di qualsiasi bene di prima necessità, il primo problema a sorgere in uno stato di emergenza è il diffondersi di malattie come la diarrea acuta e il colera, legate alla scarsità e alla cattiva qualità della poca acqua disponibile.

Siamo riusciti a portare 10.000 litri d’acqua nei due campi di rifugiati di Baidoa, completamente privi di acqua; anche in altri due campi di sfollati nella zona di Burhakaba la popolazione era rimasta completamente priva di acqua potabile. Grazie a un altro camion con 10.000 litri d’acqua abbiamo rifornito migliaia di persone della principale fonte di vita. Tuttavia, le condizioni igieniche nelle zone colpite dalla carestia sono estremamente critiche e si è reso necessario un intervento immediato, in particolare nei campi di sfollati del corridoio di Afgoy e di El-Irfid.

Il Corridoio di Afgoy comprende un tragitto di circa 30 Km che collega Mogadiscio alla città di Afgoy, con una popolazione intorno ai 400.000 sfollati . In questo lembo di terra sono sorti diversi siti temporanei improvvisati, che con il passare del tempo e a causa dell’inasprirsi dei combattimenti, sono diventati semi-permanenti. Ad El-Irfid, alle porte di Mogadiscio, son nati tre campi che raccolgono circa 42.000 abitanti, anche qui le persone sono allo stremo tra fame, sete e condizioni igieniche pessime.

E’ stato necessario un intervento immediato per portare soccorso con una distribuzione di 2.900 kit igienici d’emergenza che, insieme al lavoro dello staff di educazione igienico-sanitaria, limiterà il diffondersi di malattie all’interno dei campi nei prossimi mesi. I kit igienici sono composti da 3 tavolette di sapone antibatterico da 70 gr l’una, un tagliaunghie, delle stoffe igieniche e una bacinella in plastica (che spesso viene usata per lavare i neonati). Gli elementi contenuti nei kit igienici sono rivolti a tutti i componenti della famiglia ma sono privilegiate le donne e tutti gli individui più vulnerabili.

Le famiglie che hanno ricevuto il nostro supporto sono state individuate attraverso il lavoro svolto dai ‘community leader’,i capovillaggio, che hanno selezionato all’interno della comunità gli individui più a rischio: le donne sole, i disabili, i malati e i bambini orfani o soli.

La valutazione dei bisogni della popolazione ci ha consentito di selezionare i componenti essenziali e necessari per evitare il diffondersi di malattie, e dare l’aiuto per garantire una vita dignitosa alla popolazione già gravemente colpita dalla siccità. Grazie ai fondi della Cooperazione Italiana e ai nostri collaboratori locali stiamo riuscendo a dare una risposta rapida alle esigenze di una popolazione che, purtroppo, ha di fronte a sé ancora molti mesi difficili.

Documenti Allegati

  • Non ci sono documenti allegati

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione