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NUOVI INCIDENTI E VIOLENZE ALLA VIGILIA DELL'INDIPENDENZA DEL SUD SUDAN

news / SudSudan

NUOVI INCIDENTI E VIOLENZE ALLA VIGILIA DELL'INDIPENDENZA DEL SUD SUDAN

4 Lug 2011

Un treno che giovedì scorso trasportava 2.800 profughi in rientro dal nord del Sudan, è stato attaccato lungo il confine con il nascente Stato del Sud Sudan, che il 9 luglio celebrerà la propria indipendenza. Un gruppo ribelle armato e molto aggressivo ha preso di mira il convoglio e ha sparato numerosi colpi d'arma da fuoco, costringendo il treno a fermarsi per diverse ore in un'area isolata della savana.

Il treno arrivato nella città meridionale di Aweil  nel Warrap è stato accolto da una folla composta dalle famiglie dei passggeri. Se il clima all'arrivo era di sollievo e festa, tutti i passeggeri consultati hanno espresso preoccupazione per la loro sicurezza personale durante il viaggio. Moltissime le inquietanti descrizioni di ciò che è avvenuto durante il viaggio dal Nord. Si parla di una cifra imprecisata di morti, così come il rapimento e gli stupri di 4 ragazze tra i 11-15 anni di età sono stati raccontati da un certo numero di rimpatriati e agenzie umanitarie. Condizioni antigieniche possono probabilmente aver contribuito al diffondersi di malattie durante il viaggio, i casi sono stati sottoposti alle cure mediche, ai bambini sotto i 5 anni sono state fatte anche  vaccinazioni contro il morbillo e la poliomielite all'arrivo.

INTERSOS ha inviato una squadra di tre esperti di protezione, che si concentrerà sulla fornitura di assistenza psicologica e psico-sociale alle vittime di violenza, soprattutto donne e bambini, e quelli far fronte allo stress dallo shock. In collaborazione con l'Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (IOM) si è avviata la registrazione degli sfollati rientrati, l'UNHCR sta mettendo insieme un approfondita lista dei casi denunciati e gli incidenti per identificare e valutare i bisogni delle popolazioni vulnerabili.

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