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IN MISSIONE A BOSASO PER GLI SFOLLATI SOMALI

news / Somalia

IN MISSIONE A BOSASO PER GLI SFOLLATI SOMALI

1 Apr 2011

Tre giorni di interviste con centinai di sfollati in due campi nella citta'di Bosaso per valutare l’impatto degli aiuti distributi e migliorare l’assistenza alle comunità

A seguito del training che INTERSOS e UNHCR hanno realizzato a Bosaso nei mesi scorsi, i nostri operatori sono tornati sul campo per la realizzazione del monitoraggio dell’impatto dei beni di prima necessità distribuiti da poco.Marco Procaccini e Padmore Ochieng, di INTERSOS Somalia, hanno coordinato un team composto da 15 operatori di differenti organizzazioni non governative e da UNHCR, nella realizzazione del monitoraggio nei campi “New Shabelle” e “Seylada Howlaha”.

Sono state circa 250 le famiglie di sfollati intervistate, dopo essere state selezionate in maniera casuale su un totale di circa un migliaio che avevano ricevuto coperte, teli di plastica, materassi, utensili da cucine e taniche per la raccolta dell’acqua lo scorso dicembre 2010.

I team di monitoraggio con il supporto delle comunità hanno raccolto dati accurati circa l’uso attuale, la qualità, il livello di utilità di quanto ricevuto, e sulle necessità ancora non soddisfatte. Non di rado esigenze salva-vita (come l’acquisto dei farmaci, la necessità di cibo) portano gli sfollati a rivendere parte di quello che ricevono, o a scambiarlo per sopperire a momentanee necessità. Così come, non raramente la disponibilità di beni appena distribuiti può comportare un rischio per chi li riceve, rendendoli target per furti o estorsioni.

Inoltre, attraverso il nostro monitoraggio mettiamo in risalto meccanismi di solidarietà, che nonostante la situazione di estrema necessità per tutti, comunque esistono tra gli sfollati, come quello di regalare parte degli oggetti ricevuti ai propri vicini se si tratta di famiglie estremamente numerose, o a coloro che per qualche motivo non hanno potuto ricevere assistenza.

I dati frutto delle interviste sono stati trasportati a Nairobi per l’inserimento nel sistema di analisi, e i risultati verranno presto elaborate e resi noti da UNHCR.

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