INTERSOS HA PARTECIPATO AL FORUM ONG DI ISTANBUL CON LA RETE LINK 2007
1 Ott 2010
Marco Rotelli, direttore generale di Intersos ha partecipato all'Open Forum sull'efficacia dello sviluppo in rappresentanza della rete nazionale Link 2007.
I lavori conclusivi della conferenza globale sull'efficacia dell'aiuto ad Istanbul si sono conclusi il 30 settembre.
Sono stati affrontati i temi ritenuti prioritari tra i quali il riconoscimento del ruolo della società civile come attore dello sviluppo e di svilluppo delle capacità, l'accountability delle organizzazioni e dei diversi attori coinvolti, inclusi i governi dei paesi donatori e riceventi, le buone pratiche, la gestione, l'equità nelle relazioni tra organizzazioni di società civile dei paesi sviluppati e di quelli in via di sviluppo, ed infine le linee guida per una relazione tra donatori e organizzazioni di società civile che permetta di implementare i principi delle organizzazioni di società civile sull'efficacia dello sviluppo.
Tra i paesi donatori, la Finlandia, Francia, Stati uniti e Svezia, tra quelli riceventi il Mali e tra le organizzazioni di società civile rappresentanze di tutti i continenti.
Il risultato alla fine è stata una profonda discussione su elementi ritenuti chiave. Il dialogo tra le parti, la reciproca necessità e non solo volontà di comprendere le ragioni e difficoltà nella propria attività al fine di mirare tutti allo stesso obiettivo: una maggiore efficacia dell'aiuto e una concreta ed effettiva capacità di misurarne i risultati.
Per tutti e tre le giornate di lavori il tema che ha accompagnato la discussione sui principi è infatti stato l'enabling environment, la necessità di creare le condizioni affinchè i principi possano davvero venire attuati. Questo si traduce in regole adatte in primo luogo all'esistenza delle organizzazioni di società civile, e conseguentemente alla loro attività, sviluppo, miglioramento e contributo al processo di sviluppo. Condizioni che devono valere ed essere presenti tanto nei paesi donatori quanto in quelli riceventi, per i governi e per le organizzazioni stessi, affinchè si lavori su un piano più bilanciato e paritetico.
Un dibattito sulla coerenza tra politiche estere e di cooperazione allo sviluppo ha animato l'attività di numerosi gruppi di lavoro, evidenziando uno degli aspetti più importanti dell'intera questione: l'integrazione tra principi, politiche, risorse, competenze, approcci ed esperienze è condizione imprescindibile per convergere verso l'obiettivo prefissato.
La testimonianza di Marco Rotelli è anche sul portale Agimondo ONG ( clicca sul link qui sotto)
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