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MUSICA, TEATRO E CALCIO. LA NUOVA VITA DEI RIMPATRIATI IN MAURITANIA

approfondimenti / Mauritania

MUSICA, TEATRO E CALCIO. LA NUOVA VITA DEI RIMPATRIATI IN MAURITANIA

26 Lug 2011

Continua l’azione di INTERSOS volta a rendere effettiva la reintegrazione dei rifugiati rientrati in Mauritania dopo circa 20 anni di esilio in Senegal.

A tutt’oggi, da quando è iniziata l’operazione di rimpatrio, nel 2008, sono rientrati con gli 89 convogli organizzati in collaborazione con l’UNHCR Mauritania e Senegal: 20.484 persone, che si sono re-insediate nei 118  villaggi di origine, dai quali erano stati espulsi durante gli eventi del 1989.

Per facilitare la pacifica convivenza con la popolazione locale, non c’è bisogno solo di assistenza in termini di sostegno all’allevamento, all’agricoltura e alle attività generatrici di reddito, ma anche di sostenere le attività socio-culturali.

A questo scopo dall’11 al 13 luglio, INTERSOS in collaborazione con UNHCR Mauritania, ha organizzato un festival sportivo e culturale.

I giovani membri delle 16 associazioni delle regioni del Trarza e del Brakna (regioni nelle quali sono concentrati il maggior numero dei rimpatriati), si sono dati appuntamento nel villaggio di Houdallah a 4 km da Bogué, dove ha la base operativa per le attività  di rimpatrio.

Il programma è stato fitto di eventi. Il torneo di calcio in cui si sono affrontate quattro squadre con la selezione dei migliori giocatori tra i membri dei gruppi sportivi delle associazioni. La coppa è stata vinta dalla squadra che portava i colori del Trarza, anche se il Brakna ce l’ha messa tutta, purtroppo il risultato di 5 a 0 era scontato, anche nel campionato nazionale ufficiale Mauritano, la squadra del Trarza si qualifica quasi sempre per prima, e la nazionale è piana di calciatori provenienti da Rosso il capoluogo del Trarza!

Oltre alle attività pomeridiane sportive, tutte le serate sono state animate. Riunire un gran numero di giovani è sempre una buona occasione per far passare dei messaggi importanti riguardanti la loro situazione e le problematiche emergenti nel paese.

Sono state quindi organizzate delle conferenze di sensibilizzazione su argomenti quali la prevenzione e la non discriminazione dei malati di AIDS,  i diritti dei bambini e la sfida della coabitazione pacifica. Le conferenze hanno visto una buon numero di partecipanti, anche se non sempre molto attenti al discorso del conferenziere. Dopo questi momenti seri, alcuni gruppi teatrali, hanno rappresentato con scenette delle situazioni concrete, rispetto alle tematiche affrontate durante le conferenze. L’impatto sul pubblico è stato stupefacente, tutti quelli che chiacchieravano, durante le conferenze, sono stati catturati dagli attori, e hanno riso fragorosamente alle situazioni comiche in scena. Il teatro, si conferma un potentissimo strumento comunicativo, per persone di tutte le età. Tutto il pubblico è stato estremamente attento dai bambini in prima fila fino alle persone più mature.

Infine la serata conclusiva, il concerto di Demba Gadal giovane musicista emergente mauritana, che riscuote molto successo tra le popolazioni della valle del fiume Senegal. La serata ha fatto il tutto esaurito, anche se di certo non c’erano problemi di spazio, nel campo sportivo di Houdallah!

I giovani in trasferta provenienti da 16 diversi villaggi, hanno coabitato durante il periodo del festival. Anche questa è stata un’importante occasione di scambio e di raffronto tra adolescenti o poco più, che condividono la strana situazione di essere Mauritani rientrati da poco in patria, ma cresciuti e a volte nati in Senegal, paese che li ha accolti al quale si sentono ancora molto legati!Continua così la presenza di INTERSOS in Mauritania accanto ai rimpatriati, nella speranza di riprendere e concludere a breve le operazioni di rimpatrio per le circa 5.000 persone, ancora in Senegal,  che sono in attesa di rientrare in Mauritania e acquisire il loro diritto di cittadinanza.

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