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Somalia
LA LUNGA LOTTA CONTRO LA CARESTIA IN SOMALIA: LA NOSTRA AZIONE NEL 2011
30 Dic 2011
Il 24 Novembre l’Unità di Analisi somala per la nutrizione e la sicurezza alimentare (FSNAU) ha dichiarato che la situazione di carestia e' migliorata, a seguito di numerosi interventi umanitari, nelle tre regioni somale di Bay, Bakool e Lower Shabelle.
Tuttavia, la maggior parte del sud è ancora in emergenza umanitaria, con 250.000 persone che affrontano la carestia in tre aree specifiche: Medio Shabelle, Afgooye e le comunita' di sfollati presente a Mogadiscio, tutte aree di intervento di INTERSOS.
La malnutrizione e la mortalità continuano a rimanere a livelli estremamente critici in molte regioni.
La situazione attuale è drammatica: si contano decine di migliaia di morti e numerosi altri individui sono a rischio di vita.
Attualmente 4 milioni di persone, ossia il 53% della popolazione della Somalia, vivono in una situazione di crisi nazionale; dei 4 milioni, 3 milioni di persone sono nelle regioni meridionali, un aumento del 7% rispetto ai 2,8 milioni di persone che erano in crisi nel mese di luglio.
In questo momento 450.000 bambini hanno un urgente bisogno di ricevere delle cure contro lo stato di malnutrizione, e di questi 190.000 si trovano in un grave stato di malnutrizione.
La priorità è sostenere ed incrementare la risposta umanitaria attraverso cibo, salute, nutrizione, acqua e servizi igienici in modo da sostenere la riduzione della mortalità e dei livelli di malnutrizione.
Il limitato accesso umanitario resta la questione più critica e che continua ad ostacolare le attività umanitarie nel sud della Somalia; ciò è principalmente dovuto al conflitto prolungato, alle incursioni militari da parte delle forze del Kenya nonche’ al divieto di operare imposto ad aclune Agenzie umanitarie.
Secondo FSNAU, la situazione di carestia dovrebbe venire meno nel corso del 2012, seppur con l'eccezione di alcune popolazioni di sfollati. Tuttavia, dato il significativo impatto della carestia del 2011 sui mezzi di sussistenza, in ambito di salute e di disponibilità di cereali, vaste aree della Somalia meridionale rischiano di rimanere nella "Fase 4" di emergenza almeno fino ad agosto 2012.
Infatti, nonostante le normali precipitazioni del mese di novembre 2011 nel sud della Somalia, si teme che le piogge potrebbero non essere in grado di mitigare gli impatti che la siccità ha avuto nei mesi scorsi.
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