| MACEDONIA
INTERSOS è
presente in Macedonia dal 1999 da quando cioè ha stanziato
per prima una missione al fine di assistere i rifugiati provenienti
dalla crisi del vicino Kosovo. Nelle sue prime fasi, INTERSOSS
Macedonia ha gestito uno dei più vasti campi di rifugiati
n ell'area
di Skopje bilanciando, allo stesso tempo, le sue azioni fino ad
assistere la parte più povera e vulnerabile della popolazione
macedone. Nelle fasi successive, l'azione di assistenza da parte
di INTERSOS si è
progressivamente allargata andando a coprire i casi macedoni più
vulnerabili presenti in tutto il territorio ed allo stesso tempo
raggiungendo quelle comunità Rom nelle aree rurali dove i
livelli di povertà sono più significativi.
Attualmente INTERSOS
continua a lavorare per il miglioramento delle condizioni e per
l'integrazione dei gruppi macedoni più vulnerabili, in particolare
della minoranza Rom.
L'adozione di un approccio bilanciato in grado di sostenere una
coesistenza multietnica e quindi la conseguente inclusione dei gruppi
Rom, in quanto minoranza tra le più povere ed emarginate,
è diventata perciò la principale ragione della presenza
di INTERSOS nel paese.
In questa fase di ripresa post bellica, la comunità Rom risulta
essere la popolazione maggiormente disagiata in Macedonia. Infatti,
rispetto alle comunità slava o albanese, quella Rom è
largamente molto più svantaggiata, colpita da povertà
e "ghettizazione" e soggetta ad una costante discriminazione
per quanto concerne gli alloggi, l'istruzione, la salute e l'accesso
ai servizi sociali.
INTERSOS ha scelto
di sostenere la Macedonia nell'assistere questo segmento emarginato
della società. Tale svantaggio è stato inoltre sottolineato
dalla comunità internazionale che ha dato vita, nel 2005,
alla c.d. "Decade di Inclusione dei Rom" . Decade che
rappresenta un imp egno
politico che si prefigge di ridurre le disparità attraverso
la messa in atto di riforme politiche e programmi adeguati a spezzare
il circolo della povertà e dell'esclusione.
L'attuale progetto triennale "Macedonia: città di Shtip
e Prilep: miglioramento della qualità della vita dei Rom
ed avvio della loro integrazione" è iniziato nel giugno
2004 ed è finanziato dal Ministero degli Esteri italiano.
Attraverso questo progetto, INTERSOSè
impegnata nella diminuzione delle disparità esistenti tra
la comunità Rom e gli altri gruppi etnici presenti nella
parte centro-orientale ed occidentale del paese (Shtip e Prilep),
dove le attività sono incentrate sul miglioramento all'accesso
alle strutture sociali, sull'assistenza al processo educativo, sul
miglioramento delle condizioni igieniche, sulla promozione di un
dialogo interetnico, con una necessaria diretta partecipazione dei
rappresentanti locali della società civile ed istituzionale
e della stessa comunità Rom. Con lo scopo di raggiungere
questi obiettivi, INTERSOS
sta lavorando nelle scuole coinvolgendo nelle varie attività
extracurriculari, tra cui corsi di danza, di teatro e laboratori
creativi, bambini macedoni e rom.
Una dell e
più importanti "sfide" che INTERSOS
ha voluto fronteggiare è rappresentata dall'alto tasso di
analfabetismo e di abbandono scolastico ampiamente diffuso tra i
bambini Rom.
INTERSOS sta così
operando su due livelli: il primo consiste nel re-inserimento dei
bambini nelle classi "regolari", il secondo nella creazione
delle classi parallele al fine di dare a quei bambini che non hanno
mai frequentato la scuola la possibilità di andarci. INTERSOS
è stata la prima organizzazione in Macedonia a dar vita alle
classi parallele, progetto pilota che ora è stato adottato
da altre organizzazioni internazionali.
Inoltre, al fine di promuovere gli scambi interculturali, INTERSOS
ha costruito due Centri Multiculturali dove sono stati organizzati,
oltre alle attività extracurriculari, corsi per bambini e
per adulti riguardanti l'istruzione, l'igiene e la gestione dei
conflitti. Con lo scopo di facilitare il processo di nazionalizzazione
della missione Macedonia, questi due Centri saranno gestiti da due
nuove organizzazioni non governative locali, RomaSos e CerenjaSos,
nate all'interno del progetto.
C'è da aggiungere inoltre che il miglioramento delle condizioni
igieniche è stato portato avanti attraverso due diverse tipologie
di azione nelle due città. A Shtip è stato costruito
un Centro per i Servizi Igienici (HSF) dotato di lavatrici, toilets
e docce. Nell'altra città, a Prilep, INTERSOS
ha coinvolto la popolazione Rom attraverso la realizzazione nell'area
di campagne di sensibilizzazione sulla salute ed attraverso la periodica
pulizia di una parte del canale che attraversa l'area Rom al fine
di facilitare una maggiore presa di coscienza riguardo queste tematiche.
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