IRAQ
LE ATTIVITÀ DI INTERSOS DAL 2003 AL 2006

Presentiamo, in modo schematico, quanto gli operatori e le operatrici di INTERSOS, italiani, internazionali e iracheni, hanno realizzato dall'aprile 2003 a oggi.

1. Protezione dell'infanzia nelle periferie di Baghdad e Bassora (Agosto 2003 - in corso)
L’intervento ha inteso creare spazi di socializzazione per bambini e ragazzi con lo scopo di alleviare, tramite attività ricreative ed educative e adeguato supporto psicologico, la tensione accumulata durante il periodo bellico, di contenere il fenomeno dei ragazzi di strada, di prevenire forme di devianza. Si tratta della costituzione, nei quartieri periferici più popolati, di centri di aggregazione con attività sportive, educative, artigianali e sociali. Il primo centro è già stato realizzato e avviato, con successo, nel quartiere di Baya'a a Baghdad (con presenze quotidiane di alcune centinaia di bambini/e e ragazzi/e e per un bacino di utenza di 12.000 dai 5 ai 18 anni. Il secondo è stato avviato a Bassora, nel quartiere Muwafakia, nel febbraio 2004. Le attività stanno tuttora continuando in coordinamento con il ministero degli Affari sociali.
Valore complessivo 2003-2006: 370.000 €. Finanziamenti: Unicef, Federazioni sindacali dei lavoratori bancari e Abi, NCA.

2. Supporto al rimpatrio volontario e al reinserimento dei profughi iracheni di ritorno da Iran e Arabia Saudita (Luglio 2003 - in corso)
L'intervento è volto a sostenere le famiglie di rifugiati che volontariamente optano per il ritorno dai paesi confinanti (Arabia Saudita e Iran) nei propri luoghi di origine, assistendole nella fase preparatoria, nell'accoglienza e nel reinserimento, con particolare attenzione ai casi più vulnerabili. Li si accoglie, dal confine al Centro di transito di Bassora, e li si aiuta a rientrare nei propri villaggi nei Governatorati di Bassora e Dhi Qar (trasporto e pocket money), sostenendo le famiglie più bisognose.
Per capire le condizioni del reinserimento dei rifugiati nei villaggi e città di ritorno è stato realizzato uno studio sullo stato dei servizi e delle risposte ai bisogni sociali nel Governatorato di Bassora ed in quello di Dhi Qar (Nassiryia).
Valore complessivo 2003-2006: 4.200.000 €. Finanziamenti: UNHCR e fondi privati INTERSOS.

3. Assistenza all'Ospedale pediatrico universitario di Baghdad e orogramma di telemedicina (Maggio 2003 - in corso)
Si è provveduto a fornire farmaci necessari al trattamento delle leucemie e dei linfomi dei bambini/e assistiti e ad assicurare adeguata formazione e aggiornamento professionale al personale medico con corsi specialistici sia in Iraq che in Italia; è stato avviato un sistema di telemedicina, in collaborazione con Telbios e l’Università “La Sapienza” di Roma, con regolare collegamento via satellite tra medici iracheni e italiani, per consultazioni sui protocolli terapeutici e formazione a distanza.
Valore: 650.000 €. Finanziamenti e apporti: Intersos; Assoc. Marco Di Martino, Pescara; Federazioni sindacali dei lavoratori bancari e Abi; Delegazione agli aiuti umanitari de Ministero Affari Esteri francese; Università “La Sapienza” e Policlinico Umberto I di Roma; Telbios, ESA, Regione Lazio.
Per il 2006 è previsto l’ampliamento e il rafforzamento del programma di telemedicina e di formazione scientifica grazie al sostegno del Ministero Affari Esteri, Task Force Iraq.

4. Squadre di intervento rapido per la bonifica dei terreni infestati da mine e ordigni esplosivi ed educazione delle popolazioni sul pericolo mine nel Governatorato di Bassora (Giugno 2003 – Maggio 2006)
Si è inteso: garantire la sicurezza delle popolazioni nel territorio, bonificando le aree infestate da mine e altri ordigni esplosivi; formare squadre di operatori locali alle attività di sminamento e bonifica umanitari e fornire loro le attrezzature necessarie; educare, con appositi corsi per formatori e con materiale divulgativo, le persone (e in particolare i bambini) a sapersi comportare in modo corretto di fronte a mine e ordigni esplosivi. Le attività sono state parzialmente sospese nel 2005 a causa dell'impossibilità di operare con sicurezza, per riprendere nel mese di ottobre e sono continuate fino al 15 maggio 2006.
Valore: 3.235.000 €. Finanziamenti: ECHO, UNMAS-UNDP/Ministero Affari Esteri, Campagna Italiana contro le mine.

5. Assistenza ai profughi ad Al Tash (Ar Ramadi) (Dicembre 2003 – Luglio 2005)
Si è trattato di 914 famiglie di profughi iraniani kurdi (5370 persone), fuggiti dall'Iran nel '78-79, accolti prima nel Kurdistan iracheno e poi spostati da Saddam Hussein nei pressi di Ramadi nel 1982. La nuova situazione ha permesso loro il ritorno nel nord dell'Iraq, nelle aree contigue al confine iraniano dove chiedono di poter andare perché lì vivono le loro stesse tribù kurde. INTERSOS ha coordinato questa fase di transizione in vista del definitivo trasferimento al Nord iniziato all’inizio del 2005. Sono state periodicamente distribuite coperte, stufe a kerosene, contenitori per l'acqua, giubbotti per i ragazzi/e, materiale scolastico; sono state ristrutturate due scuole e un ambulatorio; si provvede al pagamento dei salari per gli insegnati, i medici e paramedici, i guardiani; si sono avviate attività artigianali.
Valore: 953.000 $. Finanziamento: UNHCR.

6. Aiuto urgente agli anziani rimasti soli (Maggio 2003 - Gennaio 2004)
Si è assicurato a cinque residenze pubbliche per anziani la fornitura di alimenti e medicinali, le riparazioni più urgenti delle infrastrutture, la formazione degli operatori sociali. Si tratta di cinque edifici a Baghdad, Mosul, Karbala, Ad Diwaniya, Bassora, per un totale di circa ottocento anziani rimasti soli, uomini e donne. Alla struttura di Dar Raayeh Musinnim di Baghdad sono stati effettuati lavori di ricostruzione e migliorie per la degenza degli anziani.
L'intervento ha cercato di offrire migliori condizioni di vita. Nella struttura di Baghdad, negli ultimi sei mesi, ci sono stati perfino quattro matrimoni tra gli anziani ospiti. Rimane la necessità di continuare la formazione degli operatori sociali, in particolare a Baghdad dove il senso e la pratica dell'assistenza è piuttosto carente.
Valore: 600.000 €. Finanziamenti: ECHO, Provincia di Trento, Sindacati dei Pensionati, Auser.

7. Aiuto urgente alla popolazione di Falluja (Aprile - Maggio 2004)
Sono stati inviati medicinali e materiali medicali a Falluja.; si è prestata assistenza alle persone fuggite dalla città sotto assedio e rifugiatesi a Baghdad attorno alle moschee nei quartieri di Amrya, Khadra', Huria, Amel e Al Yarmuk: , tramite la distribuzione di alimenti, medicinali, coperte, materassi, stoviglie, kit per l'igiene personale, recipienti per l'acqua potabile.
Valore: 25.000 €. Finanziamenti: Tavolo di Solidarietà con le popolazioni dell'Iraq e materiali UNHCR.

8. Attività di sostegno e formazione di Associazioni e Organizzazioni Non Governative Irachene (Settembre 2003 – Luglio 2004)
Corsi di formazione per operatori e supporto ad ONG locali: organizzazione e progettazione, amministrazione e gestione contabile, gestione del personale, logistica e acquisti, monitoraggio e reporting di progetto, finanziamento, le ONG sono finalizzate all'impegno sociale nei quartieri poveri di Baghdad.
Valore: 30.000 €. Finanziamenti: UNICEF, Tavolo di Solidarietà con le popolazioni dell’iraq.

9. Formazione di operatori sociali a Dohuk (Novembre 2004 – Agosto 2005)
Sono stati realizzati a Dohuk (Kurdistan) corsi di formazione di tre mesi ciascuno per la riqualificazione di operatori sociali e funzionari del Ministero del Lavoro.
Valore: 255.000 $. Finanziamenti: UNICEF

10. Riabilitazioni funzionali al ritorno dei profughi a Soulemaniya (Maggio-Dicembre 2005)
Sono stati realizzati una serie di interventi di riabilitazione e risanamento del territorio, in vista del ritorno volontario dalle aree centrali dell’Iraq di profughi curdi ed in particolare dal campo di Al Tash (Ar-Ramadi).
Valore: 250.000 $. Finanziamenti: UNDP

Maggio 2006