| LA
PRIMA DELEGAZIONE DI GIOVANI DEL LIBANO MERIDIONALE IN VISITA AL
PARLAMENTO EUROPEO DI BRUXELLES

LIBANO, 14 luglio 2008
Dal 2 al 6 luglio in occasione della
settimana del dialogo interculturale della gioventù, INTERSOS,
in collaborazione con l’Istituto per il Mediterraneo (IMED),
il Parlamento europeo e l’ufficio per la Cooperazione dell’Ambasciata
italiana a Beirut (attraverso il programma ROSS) ha organizzato
una visita inter-culturale per 16 giovani provenienti dalle province
di Nabatiyeh, Bint jbail e Tyre, nel Libano meridionale.
La delegazione, accompagnati dal sindaco di Nabatyieh e dal vice
direttore dell’UNESCO per il mondo arabo, era composta da
giovani cittadini attivi nelle campo del volontariato nelle aree
più colpite dalla guerra tra Israele e il Libano del 2006.
La visita, la prima di un gruppo di giovani dal Libano meridionale
al Parlamento europeo, è stata caratterizzata da un dialogo
interculturale sul tema delle preoccupazioni che riguardano i giovani
di tutto il Mediterraneo. I giovani hanno anche avuto l’occasione
di incontrare il presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Pottering,
con cui hanno potuto discutere sulla partecipazione dei giovani
libanesi alle attività di governo. Sessioni di discussione
sono state anche affrontate con euro-parlamentari del Partito Socialista
Europeo (PSE) a riguardo dell’importanza del dialogo nel processo
di pace in Medio Oriente. I ragazzi hanno anche avuto la possibilità
di prendere parte come osservatori al "Forum for Peace",
dove sono stati affrontati gli aspetti principali dei tentativi
di raggiungere un pace duratura tra israeliani e palestinesi. Infine
la delegazione ha incontrato l’unità per i diritti
umani e la democratizzazione della Direzione Generale per le Relazione
Esterne della Commissione europea e affrontato il tema della legge
elettorale: come gli accordi dell’Euromed possano influire
sulle prospettive economiche e politiche in Libano.
Al momento, INTERSOS sta attuando importanti progetti nelle province
di Nabatyie e Bintjbail, in Libano. Un progetto finanziato dall’UNICEF
lavora per assicurare la sostenibilità per la protezione
del bambino; mentre un secondo progetto finanziato dall’Ufficio
per la Cooperazione dell’Ambasciata italiana a Beirut (attraverso
il Programma ROSS) sostiene il capacity building dei centri di sviluppo
sociale contribuendo all’assistenza e la coesione nel Libano
del Sud.
Per ulteriori informazioni, contattare:
Valentina Stivanello, capo missione in Libano
per Intersos, Lebanon@intersos.org
Samer Haydar, coordinatore nazionale in Libano per Intersos, tyre.lebanon@intersos.org
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