
Rapito il 15 gennaio
scorso è stato finalmente liberato nel sud delle Filippine e sta bene.
E' la fine di un incubo che ci ha toccati particolarmente. Eugenio
è stato infatti un operatore di INTERSOS in Albania, Angola, Eritrea
e Kosovo, responsabile di un programmi per la realizzazione di pozzi
e dighe tra il 1999 e il 2001.
E' con gioia e commozione che abbiamo ricevuto la notizia e il pensiero
affettuoso va a lui, libero, ma con il peso di sei mesi di prigionia,
e ai suoi familiari che sono stati troppo a lungo in ansia per la
sua sorte. Un sentito ringraziamento al Comitato Internazionale
della Croce Rossa, al Governo filippino, al Ministro degli Esteri
Frattini e all?Unità di Crisi della Farnesina, all' Ambasciata
italiana a Manila, alle istituzioni che con riservatezza e costante
impegno si sono prodigate per giungere al positivo esito del sequestro.
A presto, Eugenio. |