| INTERSOS
ORGANIZZA UN CORSO DI FORMAZIONE SULL' UTILIZZO DI SPHERE IN COLLABORAZIONE
UNHCR
Amman 21-23 giugno 2008 di Stefano
Cordella
Dal 21 al 23 giugno, INTERSOS in collaborazione con l’Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) in Iraq,
ha organizzato ad Amman, in Giordania, un corso di formazione sull’utilizzo
degli standard qualitativi nelle operazioni di soccorso umanitario.
Amman è stata scelta per ragioni di sicurezza.
I trenta partecipanti al corso sono tutti operatori
umanitari in Iraq – sia dell’UNHCR che delle associazioni
partner, ed in particolare INTERSOS – che si occupano di portare
assistenza umanitaria alle popolazioni sfollate e di promuovere
il rimpatrio volontario di quelle rifugiate nei paesi vicini, garantendone
la protezione e la tutela.
Il corso ha avuto come obiettivo principale di migliorare
la comprensione del manuale del Progetto
SPHERE chiarendone i contenuti e soprattutto analizzando in
concreto come questi standard possano aumentare la qualità
e la responsabilità dell’azione umanitaria.
Il Progetto SPHERE è stato lanciato nel 1997 da un gruppo
di organizzazioni umanitarie non-governative e dal movimento della
Croce Rossa e Mezza Luna Rossa. SPHERE si basa su due principi fondamentali:
il primo afferma l’obbligo di intraprendere ogni possibile
azione per alleviare la sofferenza umana causata da calamità
o conflitto; il secondo sostiene che coloro che sono vittima da
tali eventi hanno diritto all’aiuto, alla protezione e all’assistenza
secondo standard di qualità che garantiscano il rispetto
e la dignità della persona.

Al momento, INTERSOS opera principalmente nelle province
meridionali dell’Iraq – Basrah, Thi-Qar, Qadissiya,
Najaf, Muthanna e Missan – con tre importanti progetti che
impegnano 8 operatori italiani e circa 200 operatori iracheni. I
tre progetti sono:
• Supporto al rimpatrio volontario, alla tutela
e al reinserimento di rifugiati e sfollati iracheni nelle regioni
meridionali, finanziato dall’UNHCR;
• Risposta all’emergenza mine e ordigni esplosivi: informazione
ed educazione al rischio, finanziato dall’UNICEF;
• Sistema di risposta ai bisogni dei bambini in grave vulnerabilità
e delle loro comunità nelle regioni meridionali, finanziato
dall’UNICEF.
Infine, promosso e coordinato da INTERSOS, continua,
ininterrottamente dal 2005, il programma di telemedicina e e-learning
con l'ospedale pediatrico universitario (Welfare Teaching Hospital)
di Baghdad in collaborazione con il policlinico Umberto I di Roma.
Intersos
in Iraq
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