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Mine
Risk Education in Bosnia Herzegovina:
informare per ridurre il rischio
mine
Da settembre 2004 Intersos sta conducendo in sei municipalità
della Bosnia Herzegovina un progetto di Community Liaison
ed educazione al rischio basato sui risultati di una ricerca sulle
caratteristiche del rischio mine finanziata dall'Unicef.
La ricerca condotta da INTERSOS in collaborazione con l'Università
di Roma 3 e l'Università di Sarajevo, ha analizzato i dati
pubblicati dagli studi sulle vittime degli incidenti da mine e sull'impatto
socio-economico delle stesse per tracciare i profili delle categorie
più a rischio nel paese e le loro attività. Dei profili
più rilevanti sono stati poi analizzati attitudini, comportamenti
e fattori di rischio.
L'analisi ha evidenziato come il rischio mine in Bosnia sia oggigiorno
legato al mondo rurale, ai suoi cicli, alle sue attività
e al suo ancora alto livello di inquinamento. La maggior parte delle
vittime degli incidenti nell'ultimo triennio sono uomini e donne
tra i 20 e i 50 anni impegnati nelle normali attività lavorative
a livello familiare (agricoltura, raccolta di prodotti di erbe medicinali
e prodotti del bosco) o nelle imprese operanti nei territori inquinati
(forestali, agricole e ricostruzione di case). Una molteplicità
di fattori socioeconomici sono alla base delle attitudini rischiose
che determinano il comportamento pericoloso delle vittime. Coscienti
dell'esistenza del pericolo, le vittime sembrano ignorare il rischio
principalmente a causa delle esigenze di sostentamento e alla debolezza
del tessuto sociale e istituzionale incapace di fornire loro protezione
e supporto. La minaccia posta delle mine e' percepita, dai membri
dei gruppi a rischio, come latente e in qualche modo cancellata
nei seguenti fattori: passare del tempo (abitudine al rischio);
generale vulnerabilità della popolazione delle aree rurali
della BiH (incapacità delle istituzioni locali di fornire
il supporto di base su cui la popolazione dovrebbe poter far affidamento,
distruzione del tessuto sociale per gli eventi legati al conflitto,
incerto sviluppo economico etc.); mancanza di una adeguata informazione
sulla natura del pericolo e su come affrontarlo (inefficacia degli
attuali interventi di Mine Risk Education sul territorio)
Nel 2004 il Bosnia Herzegovina Mine Action Centre ha effettuato
la revisione della
strategia di azione contro le mine coinvolgendo le maggiori agenzie
operanti nel paese tra cui Intersos, Unicef, Handicap International,
la Croce Rossa Internazionale e locale, la Protezione Civile, il
Ministero dell'Educazione e le ONG locali.
La nuova strategia per il periodo 2005-2009, grazie anche a questo
studio, ha sottolineato l'importanza di passare da un approccio
nazionale al problema, basato su campagne d'informazione mediatiche,
ad uno locale di comunità basato sul trasferimento delle
competenze sulla gestione del rischio a livello locale.
Cruciale, in questo senso, è divenuto lo sviluppo delle
competenze e risorse a livello municipale (formazione della protezione
civile locale e dei rappresentanti di comunità) sulla gestione
e riduzione del rischio, promuovendo il coinvolgimento attivo delle
rappresentanze dei gruppi a rischio e della società civile
nella gestione risoluzione del problema (ONG, associazioni di produttori
indipendenti nei settori agricolo e forestale, e imprese pubbliche
e private attive negli stessi settori, agenzie promotrici dello
sviluppo rurale etc.).
In questa direzione si sta muovendo INTERSOS in accordo con il
BHMAC e la Protezione Civile in sei municipalità a rischio.
Nei primi mesi del 2005 Intersos si è dedicata alla costruzione
delle relazioni con le autorità locali, all'individuazione
delle rappresentanze delle categorie a rischio nella società
civile e nell'impresa. Attualmente è in corso la formazione
dei rappresentanti selezionati sul tema della informazione/educazione
al rischio e sul ruolo di mediazione tra la comunità e chi
si occupa della Mine Action. Come parte delle attività già
finanziate
INTERSOS affiancherà i rappresentanti formati nell'implementazione
della prima campagna di informazione nelle comunità locali
e nella creazione di un piano municipale di azione contro le mine
contenente le priorità di informazione/educazione al rischio,
marcatura e bonifica finalizzate alla ripresa economia delle aree
e il vivere sicuro.
L'intenzione è di continuare promuovendo la realizzazione
del piano d'azione definito cercando fondi attraverso il sistema
del co-finanziamento chiedendo il contributo della municipalità'
e delle imprese operanti nel territorio, Unicef, donazioni private,
cooperazione decentrata.
L'ownership del problema da parte delle comunità locali
sarà l'unica via per assicurare l'efficacia e la sostenibilità
degli interventi di riduzione del rischio in Bosnia Herzegovina.
Maggio 2005
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