| CIAD
Dal 2004 INTERSOS
opera in Chad, rispondendo all'emergenza rifugiati creatasi in Chad
a
causa della crisi in Darfur.
Nel 2003 il numero dei rifugiati sudanesi, a causa di una ribellione
scoppiata per protestare alla negligenza del governo nei confronti
della regione del Darfur, era di 200.000 persone prevalentemente
donne, bambini e anziani, fuggiti attraverso il confine del Chad.
La popolazione è stata soggetta ad atti di violenza che
hanno aumentato e peggiorato il livello di vulnerabilità
dei gruppi più deboli.
L'intervento di INTERSOS
in questo contesto di emergenza è avvenuto attraverso la
costruzione e la gestione in cooperazione con l'ACNUR, di due campi
di rifugiati situati nella parte sud orientale del Chad.
INTERSOS, oltre ad
occuparsi della gestione generale dei campi, è anche responsabile
del rifornimento idrico e del controllo del sistema di distribuzione
dell'acqua nei campi di Goz Amer (situato nella prefettura secondaria
di Koukou Angarana) e di Djabal (situato nella prefettura di Goz
Beida).
Nel campo di Goz Amer sono accolti circa 20.000 rifugiati sudanesi
e 18.000 rifugiati nel campo di Djabal.
INTERSOS da marzo
2006 sta assistendo in coordinamento con gli altri attori umanitari
presenti sul luogo, la popolazione sfollata dal confine con il Sudan
a causa dell'ulteriore deterioramento della situazione della sicurezza
sulla frontiera.
L'obiettivo generale dell'intervento di INTERSOS
in Chad è quello di garantire il benessere dell'intera comunità
di rifugiati, sviluppando dei processi di auto aiuto tra i beneficiari
per facilitare la sostenibilità degli interventi stessi e
garantire assistenza e protezione ai gruppi più vulnerabili.
L'approccio di INTERSOS
in Chad è quello di fornire un' assistenza bilanciata tra
popolazione rifugiata, sfollata e popolazione residente, soprattutto
per quanto riguarda il settore approvvigionamento idrico e igiene.
I progetti di INTERSOS
non hanno come unico obiettivo quello di rispondere ai bisogni immediati
della popolazione ma anche quello di trovare soluzioni a lungo termine
che possano favorire i l ritorno dei rifugiati ai loro villaggi
d'origine. Al fine di facilitare questo ritorno INTERSOS
ha sviluppato con ACNUR una strategia che tende a facilitare il
ritorno della popolazione in sicurezza e dignità attraverso
un lavoro preparatorio attento e dettagliato. In particolare INTERSOS
sta svolgendo un'analisi approfondita del profilo della popolazione
rifugiata in Chad e della popolazione sfollata in Sudan e nello
stesso tempo sta raccogliendo dati nei villaggi d'origine con lo
scopo di valutarne le caratteristiche e la capacità di assorbimento
in vista del ritorno dei rifugiati e degli sfollati.
I Progetti in corso comprendono:
1. Camp Management of Goz Beida and Djabal re fugee
camps, finanziato da UNHCR. Titolo del progetto: Soins
et entretien des Réfugiés dans les camps de Goz Amir
et D'Jabal
2. Water and Sanitation Project, finanziato da UNICEF.
Titolo del progetto: Appui aux populations déplacées
dans la Préfecture de Goz Beida et la Sous Préfecture
de Koukou Angarana
3. Education Project , finanziato da UNICEF.
Titolo del progetto: To Increase Basic Formal Education and Informal
Education Opportunities for Children Living in the Refugees Camps
of Djabal and Goz Amir
4. Protection Project , finanziato UNICEF.
Titolo del progetto: Protection des enfants déplacées,
autochtones et réfugiés dans la Préfecture
de Goz Beida et la Sous Préfecture de Koukou Angarana.
5. Protection Project, finanziato da RET (Foundation
for the Refugee Education Trust). Titolo del progetto: Protecting
vulnerable refugee youth in Djabal and Goz Amer camps to become
self-sustainable |