AFGHANISTAN

Assistenza agli sfollati interni, Azion contro le Mine eImmagine astratta Interventi per l’acqua potabile.

INTERSOS e’ presente in Afghanistan dall’Ottobre 2001, con un sede principale a Kabul e sedi periferiche a Jalalabad, Maimana, Kandahar e Lashkar Gah e con presenza odierna a Kabul e Maimana.

INTERSOS
ha operato in diversi aspetti dell’emergenza afgana, foImmagine astrattacalizzando principalmente su rimpatrio dei rifugiati, sugli interventi legati all’acqua, sulla ricostruzione, sullo sminamento umanitario, sull’educazione al rischio derivante dalla mine e sull’institutional building.

INTERSOS
ha un ruolo attivo negli interventi legati all’acqua nelle province dove ha operato. Questo settore strategico e’ stato un elemento del lavoro di INTERSOS necessario a creare le condizioni per un rientro degli sfollati nei loro luoghi di origine e per evitare ulteriori migrazioni dalle regioni afflitte dalla siccità.
Attività di respiro nazionale nel supporto ai piu’ vulnerabili hanno portato l’organizzazione a sostenere e monitorare la crescita delle capacità del governo nell’assistenza alle categorie piu’ vulnerabili della popolazione.

Grazie all’expertise nello sminamento umanitario, INTERSOS ha assistito, fornito consulenza e contribuito al miglioramento dell’attivita’ di uno dei principali attori di sminamento del paese, conducendo al contempo la definzione degli standard del pacchetto educativo nazionale per il rischio derivante dalle mine in uno dei paesi del mondo piu’ contaminati dalle mine.

Dall’assistenza diretta al capacity building

INTERSOS ha condotto l’assistenza diretta agli sfollati interni ( IDPs) fino a quando il governo dell’Afghanistan ha sviluppato una azione di supporto diretto.
Le attività di azione contro le mine da parte dell’organizzazione in Afghanistan si sono concluse con azioni di capacity building e formazione di partner locali, la collaborazione nella definizione degli standard nazionali di educazione sul rischio derivante dalle mine e la pubblicazione di uno studio che descrive ed analizza i risultati e l’impatto di due anni di educazione sul rischio derivante dalle mine nel paese..Immagine astratta

Considerando le lezioni apprese lavorando con gli IDPs INTERSOS ha ridotto la propria presenza nei campi del sud del paese e nei campi di rifugiati afgani in Pakistan per concentrarsi la propria presenza nella provincia del Faryab zona dai bisogni elevati. In questa provincia INTERSOS ha consolidato la propria presenza ed opera nell’agevolare i rientri degli IDPs e nel supportare le comunita’ rurali locali.
Focus sui piu’ vulnerabili
Avendo accumulato una significativa esperienza nel monitoraggio e valutazione del sistema di supporto agli individui estremamente vulnerabili (Extremely Vulnerable Individuals –EVIs-) INTERSOS assiste ora il governo afgano attraverso il monitoraggio di un sistema di riconoscimento dei casi piu’ vulnerabili e del loro riferimento ad un sistema di servizi sociali.

Collaborazione Civile e Militare e Provincial Reconstruction Teams.

INTERSOS
ha preso una posizione chiara rispetto alla collaborazione civile e militare in particolare in Afghanistan essendo fermamente contraria alla logica umanitaria dei Provincial Reconstruction Teams. I PRTs sono team operativi che mescolando presenza civile e militare con l’obiettivo di estendere l’autorità’ del governo afgano facilitando lo sviluppo e la ricostruzione attrImmagine astrattaaverso una entita’ militare CIMIC (Civil and Military Cooperation).

Sebbene alcune circostanze richiedano una presenza militare con un mandato chiaro, INTERSOS considera la presenza dei PRTs una distorsione del lavoro umanitario che causa confusione circa gli obiettivi ed il significato degli interventi umanitari stessi. La presenza dei PRTs innalza inoltre il rischio per tutti gli operatori umanitari nel paese, ostacolando l’accesso alle ONG nelle aree di operazione.

Gli interventi di INTERSOS attualmente condotti in Afghanistan sono:

1. Capacity Building del Ministero dei Rifugiati e dei Rimpatri per l’assistenza agli individui e famiglie estremamente vulnerabili. – Kabul. Questo progetto e’ finanziato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati ( ACNUR – UNHCR)

2. Capacity Building del Ministero dei Rifugiati e dei Rimpatri per l’assistenza ai richiedenti asilo – Kabul. Questo progetto e’ finanziato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati ( ACNUR – UNHCR)

3. Water and Sanitation project – Maimana, Provincia del Faryab. Questo progetto e’ finanziato dalla Commissione Europea. (CE – EC )

 

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