SOMALIA: INTERSOS INSIEME A ZAM ZAM FOUNDATION PER LA 'CAMPAGNA CATARATTA' ALL’OSPEDALE DI JOWHAR
di Anna Minuto
2 marzo 2010
Si' e' chiusa la periodica sessione oculistica all'ospedale regionale di Jowhar, in Somalia, che ha fornito visite o cure ogni giorno a circa 115 pazienti. Come ogni anno, la 'Zam Zam Foundation', organizzazione non governativa somala basata a Bosaso nella regione settentrionale del Puntland, ha prestato in questi giorni la sua opera oculistica a Jowhar, capoluogo della regione del Medio Scebeli a 100 chilometri dalla capitale Mogadiscio, dove in questi giorni si e' riacutizzata la violenza e il conflitto. Durante i 19 anni di scontri che hanno travagliato la popolazione somala, il sistema sanitario pubblico ha subito un costante indebolimento, sfiorando a piu' riprese il collasso totale. Solo in poche aree gli ospedali regionali o distrettuali riescono a fornire assistenza medica e garantire servizi indispensabili estesi sul territorio. La struttura sanitaria e' una delle poche pubbliche esistenti e funzionanti nel Paese devastato dalla guerra. INTERSOS dal 1992 in Somalia fornisce assistenza medica, acqua, cibo, servizi igienici, formazione professionale e istruzione a circa 500mila somali in 3 regioni centro-meridionali. Il bilancio generale di questi 5 giorni di cure e' di quasi 600 tra visite e interventi, la maggior parte dei quali operazioni alla cataratta. "La 'campagna cataratta' e' un grande successo di collaborazione tra l'ospedale e la fondazione", ha spiegato un responsabile della Zam Zam Foundation intervistato da INTERSOS, "perche' permette a molte persone, soprattutto anziani, di ricevere cure adeguate e specializzate, che in un paese come la Somalia sono ormai difficili"'. Pur in condizioni ormai estreme, lo sforzo congiunto di INTERSOS e dei suoi sostenitori, tra cui la fondazione FAI – FondationAssistanceInternazionale, dei gruppi medici somali e di Zam Zam Foundation, a supporto dell'ospedale, garantisce il funzionamento di servizi vitali e ormai rari in Somalia. |