Sudan:
tecnologie WebGIS per monitorare la situazione dei profughi in Darfur
28 Maggio 2007
INTERSOS, in collaborazione con i partner tecnologici FBK-Irst e
MPA Solutions, ha completato lo sviluppo della piattaforma WebGIS
(http://webgis-darfur.intersos.org),
che contribuirà anche a potenziare il lavoro dell’Alto
Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite nelle aree rurali
del Darfur occidentale, in Sudan, dove INTERSOS opera dal 2004.
Il progetto ha l’obiettivo di dotare gli attori umanitari
nazionali e internazionali che operano nell’area di tecnologie
d’avanguardia di tipo WebGIS (GIS in Internet), per facilitare
la comprensione della complessa situazione umanitaria nel Darfur
occidentale, identificando la geografia dei bisogni e le problematiche
nel loro contesto territoriale e quindi facilitando la pianificazione
di interventi diretti a dare risposta ai bisogni delle popolazioni
locali.
La piattaforma WebGIS di Intersos, che rende disponibili informazioni
sullo stato di oltre 550 villaggi del Darfur occidentale, permetterà
alle Agenzie delle Nazioni Unite e alle Organizzazioni non governative
nazionali ed internazionali che operano nell’area, di accedere
a dati aggiornati in tempo reale, anche grazie ad un sistema interattivo
in grado di integrare i dati da queste forniti on-line. L’accesso
alla piattaforma è reso disponibile anche agli sfollati e
ai rifugiati, che potranno conoscere la situazione nei loro villaggi
d’origine anche in vista del ritorno.
Al fine di rendere queste nuove tecnologie sostenibili e facilmente
trasferibili ai principali attori locali, tutte le applicazioni
informatiche sono state sviluppate in ambito Free Open Source e
svincolate così da licenze proprietarie. Inoltre tutti i
componenti sono stati basati sulle specificazioni dell’Open
Geospatial Consortium (OGC) seguendo i principi di integrazione
e sviluppo collaborativo previsti dall’Open Source Geospatial
Foundation (OSGeo.org).
Per maggiori informazioni: http://webgis-darfur.intersos.org
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