PAKISTAN
 
 
 
 
 
 
   
 
   
 
   
 
   
 

Pakistan: Intersos porta nel distretto di Haripur kit di prima necessità

Haripur, 30 giugno 2009

Il Pakistan sta vivImmagine astrattaendo il più imponente spostamento di massa sin dalla fondazione del paese, la cifra degli sfollati in fuga dai combattimenti tra esercito e milizie talebane è di oltre due milioni. Tra questi circa il 10% si trova nella provincia di Hazara, provincia situata a nord della capitale Islamabad; 22.5000 sfollati si trovano nel distretto di Haripur, alcuni accolti in un campo allestito dalle autorità locali, chiamato Pak China, molti nelle scuole trasformate in rifugio provvisorio, e i rimanenti ospitati dalle famiglie dei parenti. In questo distretto, come in tutta la provincia, la presenza di attori umanitari è molto scarsa, infatti le principali agenzie delle Nazioni Unite svolgono la loro azione nelle province di Mardan e Swabi, dove è concentrata la maggior parte dellImmagine astrattaa popolazione sfollata.
INTERSOS ha deciso di concentrare la sua azione in questa zona, così da portare sollievo anche agli sfollati più lontani dalle principali zone di intervento della comunità internazionale.
Insieme alla organizzazione non governativa pakistana SHED, e con il contributo del Ministero degli Affari Eteri Italiano, Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, INTERSOS ha distribuito nel distretto di Haripur beni di prima necessita’: coperte, set da cucina, teli in plastica e materiale per l'igiene personale a 150 famiglie individuate tra i casi maggiormente bisognosi di assistenza; la distribuzione si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Sua eccellenza Vincenzo Prati e di numerose autorità locali.
Grazie alla fortImmagine astrattae collaborazione con l’Ong locale e con le autorità pakistane, è stato possibile raggiungere le famiglie più vulnerabili sparse su un vasto territorio, ospitate in piccole comunità anziché concentrate come spesso accade in campi profughi; in pochi giorni INTERSOS è stata in grado di individuare i casi più urgenti con una azione capillare di sul terreno e una grande capacità di movimento. Nei prossimi giorni, sempre all’interno della collaborazione con la ONG locale SHED, ed in pieno coordinamento con l’Alto Commissariato per i Rifugiati ed il Programma Alimentare Mondiale saranno installati dei recipienti per l’acqua potabile nelle scuole del distratto di Haripur, dove attualmente risiedono più di 400 famiglie.

di Lodovico Mariani

ARCHIVIO
Islamabad, 16 giugno 2009
PAKISTAN: CRISI UMANITARIA NEL NORD-OVEST, INTERSOS PORTA AIUTI AGLI SFOLLATI >>>

 


 

 

 

© 2008 Intersos