| Libano: inaugurato centro comunitario polifunzionale a Marrake
Beirut, 30 settembre 2009
Di Stefano Cordella
Un centro comunitario polifunzionale destinato alla popolazione della municipalità di Marrake, nel Libano meridionale è stato inaugurato nei giorni scorsi. La struttura sostenuta da INTERSOS nasce per realizzare il dialogo tra le diverse associazioni della società civile, i centri di sviluppo comunitario e la municipalità di Marrake. L’iniziativa ha come obiettivo concreto quello di fornire un luogo per la promozione della soc ietà civile, la diffusione della cultura locale, e la promozione di corsi informatici e di lingua destinati ai giovani, in una città già nota per i suoi poeti.
L’apertura è stata possibile grazie al coordinamento di INTERSOS tra le la Regione Toscana che ha generosamente creduto in quest’iniziativa, il contingente italiano di UNIFIL che ha assicurato la riabilitazione dello stabile, e le autorità locali che hanno messo a disposizione gli spazi. La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione insieme alle autorità locali, alla popolazione, alle ong locali e allo staff di INTERSOS, di Riccardo Nencini, presidente della Consiglio Regionale della Toscana, di Marco Carraresi, Consigliere Regionale, del Generale Carmelo De Cicco, Comandante del Contingente Italiano di UNIFIL, di Fabio Melloni, Direttore dell’Unità Tecnica Locale della Cooperazione Italiana, nonchè delle autorità locali, della popolazione e dello staff di Intersos. “L’intervento - ha spiegato Nencini - è destinato in particolare ai giovani che in terre ancora segnate dal conflitto del 2006 e attraversate da pesanti tensioni, hanno bisogno di formazione e possibilità di aggregazione”.
Nel corso della cerimonia, i rappresentanti di INTERSOS, della Regione Toscana e di UNIFIL sono stati insigniti della cittadinanza onoraria di Marrake in virtù ' del lavoro svolto nella promozione della cultura del dialogo di pace.
INTERSOS è presente nel sud del paese sin dai primissimi giorni successivi alla guerra israelo-libanese dell’agosto 2006, fornendo assistenza umanitaria alla popolazione colpita dal conflitto per assicurare loro un futuro più dignitoso, promuovendo al contempo il dialogo tra le diverse comunità del paese. Compito primario agevolare i processi di riabilitazione e di coordinamento del tessuto sociale a livello locale, promuovere il dialogo, la riconciliazione e l'imparzialità nella fornitura di assistenza. Questo processo, guidato da istituzioni decentrate delle municipalità, i servizi sociali e le associazioni locali, è stato coordinato da INTERSOS, promuovendo le opportunità di dialogo, individuando le priorità e promuovendo azioni comuni a favore delle categorie più vulnerabili, specialmente donne, bambini e anziani.
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