KABUL.
IL CORDOGLIO DI INTERSOS
Ancora attentati e morti a Kabul
17 settembre
Questa volta sono stati colpiti molti civili afgani
insieme ai militari italiani. Il dolore che sempre
sentiamo vivo di fronte alla sofferenza e alla morte,
nei tanti contesti di conflitto in cui interveniamo,
questa volta penetra nelle nostre menti e ci pone
un’infinità di domande a cui non riusciamo
a rispondere. Molto abbiamo detto e scritto sull’Afghanistan.
Ora sentiamo il bisogno di stare in silenzio.
INTERSOS esprime condoglianza e vicinanza a tutte
le famiglie delle persone colpite ed in particolare
alle famiglie dei giovani militari italiani uccisi
e di quelli rimasti feriti. E’ un momento di
dolore e di unione, oltre che di meditazione, per
tutti noi. |