ITALIA-IRAQ
 
 
 
 
 
 
   
 
   
 
   
 
   
 


Continuano i teleconsulti ed i seminari del programma di telemedicina tra Iraq e Italia.

Roma/Baghdad 30 gennaio 2008

Nella sessione di oggi, 30 gennaio 2008, sono stati discussi tre casi e sono stati decisi, sulla base di richieste specifiche formulate dai colleghi iracheni, i contenuti di due seminari che verranno svolti nelle prossime settimane (“cura dell’APL in pazienti affetti da Epatite B” e “le complicazioni neurologiche nell’uso dell’Ifosfamide”).
A partire dallo scorso mese di luglio le condizioni di sicurezza nella città di Baghdad sono relativamente migliorate. Ciò ha avuto un effetto anche sulle attività dei medici coinvolti nel progetto. C’è stato infatti un incremento del 50% nel numero di pazienti ricoverati presso il Children Welfare Teaching Hospital rispetto ai mesi scorsi che ha portato nell’incremento dei casi da trattare (oltre che nel carico di lavoro).
Continuano allo stesso tempo i rapporti con i centri ematologici di Bassora ed Erbil volti all’estensione del programma nelle due città, cominciati in occasione della conferenza organizzata da INTERSOS e l’Università “Sapienza” lo scorso 13 novembre. Nel 2008 infatti, grazie al sostegno dell’Agenzia Spaziale Europea ed alla partnership con Telbios ci si propone di realizzare un vero e proprio network di telemedicina tra Italia ed Iraq.


Il programma di Telemedicina:
Il programma è suddiviso in tre sotto-programmi che sono:

  1. Programma Clinico:
  • organizzazione e l’erogazione, a cadenza settimanale di teleconsulti tra i medici del CWTH e quelli del Policlinico di Roma
  • fornitura di medicinali e materiale di laboratorio necessari (o di supporto) alla applicazione dei protocolli definiti nel programma scientifico
  1. Programma Educativo:
  • sessioni di formazione erogate mediante la piattaforma di telemedicina (formazione a distanza) alla quale partecipano medici, specializzandi e studenti del CWTH
  • formazione in modalità tradizionale (in “presenza”) in Italia (presso il Policlinico e altri istituti) alla quale partecipano medici del CWTH
  1. Programma Scientifico:
  • Il programma scientifico ha come scopo l’analisi e la raccolta di dati su pazienti affetti dai cancri del sangue: LAP, LMA, LNH al fine di realizzare in primis l’archiviazione di tali dati e successivamente di utilizzare i dati così raccolti per elaborare delle linee guida e specifici protocolli di cura per il trattamento di tali patologie.
  • I protocolli definiti durante il programma scientifico vengono poi applicati al CWTH ed i risultati di tale applicazione vengono discussi mediante le sessioni di teleconsulto previste dal programma clinico.
  • I dati raccolti ed i risultati ottenuti vengono poi condivisi con il mondo scientifico mediante pubblicazioni su riviste specialistiche internazionali e partecipazione a convegni

A questi si affianca una attività trasversale di sensibilizzazione del personale medico del CWTH e di altri Ospedali Iracheni in modo da coinvolgerli nelle fasi successive del Programma.
Risultati raggiunti:
Complessivamente si è stabilito un canale di comunicazione e scambio costante e assestato tra l’ospedale di Baghdad e quello di Roma. Questo contatto si sostanzia in:

  • Una (o più) sessione di telemedicina alla settimana (2 ore il mercoledì e/o il giovedì)
  • Un canale costante per lo scambio di informazioni cliniche sui pazienti oggetto del consulto
  • La condivisione delle problematiche inerenti la cura dei linfomi e delle leucemie acute nei bambini ed il lavoro congiunto per la definizione e l’applicazione di protocolli di cura
  • L’incontro periodico in forma “tradizionale” (in Italia e in Giordania) tra i medici italiani e quelli iracheni per discussioni e training
  • Il collegamento tra ospedale e medici iracheni anche quando questi sono in Italia
  • L’archiviazione dei dati clinici dei pazienti
  • La possibilità di effettuare approfondimenti con bassissimo preavviso in base ad esigenze specifiche
  • Il coinvolgimento di medici specialisti in Italia pronti a dare un supporto e ad intervenire alle sessioni

Non ultimo un rapporto di reciproca stima, collaborazione e condivisione delle difficoltà reciproche tra tutti i medici, italiani ed iracheni, che partecipano al programma
Questo risultato è tanto più importante viste e condizioni di sicurezza a Baghdad che hanno messo più di una volta a rischio il proseguo delle attività.
In tal senso si riporta di seguito il testo di una e-mail inviata da uno dei medici di Baghdad che rende bene il  senso della programma come occasione di collaborazione e solidarietà:


"Dear Alessandro,
you ask me my opinion about the last sessions?
In fact the Telemedicine program now is more established and the last
session for us was a celebration not just a meeting.

What happened in these two hours per week gave us the power to continue; during these hours we feel that we are out of the daily agonizing stress sharing with other friends some of the scientific activities and in spite of all unbelievable obstacles we are improving ourselves.
Hoping that the security issue will not be an obstacle to continue this
program.

With best regards “
Baghdad

(Caro Alessandro,
mi chiedi qual è la mia opinione sul programma di telemedicina?
Oramai il programma è ben rodato e la scorsa sessione è stata per noi una celebrazione più che un semplice un meeting.
Quello che succede in quelle due ore alla settimana ci da la forza di continuare; durante quelle ore sentiamo che siamo al di fuori dell’agonizzante stress giornaliero, condividendo con degli amici attività scientifiche e nonostante gli incredibili ostacoli, riusciamo a migliorarci.
Con la speranza che le condizioni di sicurezza non siano un ostacolo a continuare il programma.
Cordiali Saluti
Baghdad)

Per quanto riguarda i programmi specifici, di seguito vengono riportati i risultati raggiunti.

Programma Clinico

  • Casi discussi # 131
  • Sessioni di teleconsulto # 34
  • 601 BM +PB slides analizzate;
  •  473 histological slides analizzate;
  •  61 revisioni di immagini radiologiche
  • 77 immagini di pazienti riviste
  • Campioni istologici inviati a Roma per analisi #  17

Programma Educativo

Durante le sessioni di telemedicina si sono tenute 28 sessioni di formazione a distanza.
Ad ogni sessione hanno partecipato in media di 18 tra medici, specializzandi e studenti di diverse specializzazioni.
È stato completato il corso relativo ad i linfomi composto dai moduli: Linfoma di Non Hodgkin e Linfoma di Hodgkin. In particolare:

Modulo

Lezione

 

Linfoma di Non Hodgkin

1 – Evolution in histologic classification in the last 30 years (Morphologic, Immunologic, Molecular and Cytogenetic findings)

2 – Clinical presentations and staging classification (differences with adults and in different geographic areas)

3 – Childhood B-mature NHL: treatment and progress

4 – Diffuse Large B-cell Lymphoma: treatment

5 – Advanced Lymphoblastic Lymphoma: same treatment of Acute Lymphoblastic Leukemia ?

6 – B-cell NHL in children: experience of Children Welfare Teaching Hospital Medical City-Baghdad

7 - Comments to Iraqi protocols and results

 

Linfoma di Hodgkin

1 – Histologic classification and recent biological findings 

2 – Clinical presentations, staging classification and prognostic features

3– Childhood HL: evolution of therapy  - localized stages   
               - advanced stages   

4– Childhood HL: evolution of therapy  - advanced stages   

5 – HL in children: long-term side-effects of therapy

6 - HL strategy in LDC: a comparison with Iraqi situation

7 – HL strategy in LDC: a comparison with Iraqi situation (lezione con doppia docenza da Roma e Baghdad)

Per rispondere a delle esigenze specifiche sono stati organizzati i seguenti seminari su malattie ematologiche:

Altre Malattie Ematologiche

1 – Hypereosinophilic syndrome

2 – Treatment of relapsed AML: discussion and   presentation of a new therapeutic schema

3 – Childhood AML and Down Syndrome

4 – Pseudotumor cerebri: a complication of ATRA  treatment

5 – Visceral Leishmaniasis: diagnosis and treatment

6 - Tumor lysis syndrome                             

7 - Prophylaxis and treatment of infections in neutropenic children                                            

8 - Childhood APL: comments to Baghdad results  

9 - Chronic neutrophilic leukemia                    

10 - Childhood neuroblastoma: histological diagnosis,
  surgical approach and treatment                

Sono poi stati erogati moduli sul altre malattie pediatriche, stimolati da richieste e commenti effettuati durante i consulti.


Modulo

Lezione

 

 

1 – Primary prevention of surgical infection (prima parte)

2 – Primary prevention of surgical infection (seconda parte)

3 - Visceral Leishmaniasis: diagnosis and therapy 

4 - Abdominal mass in children     

5 - Tracheoesophagical fistula      

Programma scientifico:
Partecipazione a convegni internazionali e pubblicazione dei risultati su prestigiose riviste mediche.
A tal fine, i primi risultati della collaborazione sono stati accettati e pubblicati sulla rivista “Haematologica” (una delle principali pubblicazioni di ematologia del mondo) nell’aprile del 2006 (cfr allegato 2) nonché riportati in diversi congressi e convegni medici e tecnologici.

  • “Telemedicina, oltre l’emergenza: cooperazione Italia – Iraq” – 13 novembre 2007 – Roma. Organizzato da INTERSOS per presentare i risultati del progetto
  • “Satellite e TLC avanzate per l’aiuto umanitario in sanità” – 9 maggio 2007 Roma: Alessandro Guarino presenta il progetto al convegno convegno Medmatica
  • “Ematologia Pediatrica e Paesi Emergenti” – 28 gennaio 2007 Roma (Italia): presentazioni da parte della dott.ssa Testi e della Dott.ssa Al Hadad 
  • “Telecom Application Workshop” il 22 e 23 novembre 2006 ESA-Estec – Noordwijk (Olanda): Alessandro Guarino ha presentato i risultati medici e tecnologici al workshop dedicato ai progetti di telemedicina dell’Agenzia Spaziale Europea
  • CME meeting “ Iraqi Medical Education & Training Center Leadership forum” dal 25 al 27 ottobre 2006 Erbil (Iraq) – sostenuto da “International Medical Corps & Medical Alliance for Iraq” – La dott.ssa Al Hadad ed il Dott. Al Jadiry hanno presentato il progetto ed i suoi risultati. Il progetto è stato citato come “success story” in relazione ad altre attività di telemedicina che hanno dato risultati poco confortanti

Di seguito alcune immagini del convegno tenutosi a Roma lo scorso 13 novembre 2007:

P1000196
Amb Al Amili (Cons. Iraq), Ministro de Martino (Task Force Iraq – MAE), Nino Sergi (Intersos), Raffaele Morese (Intersos)

P1000224

 

P1000207

P1000200

 
 

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