INTERSOS   -   PROGRAMMA “TOGETHER”
telemedicina e formazione a distanza tra Italia ed Iraq

“Il programma di telemedicina è ben rodato e la scorsa sessione è stata per noi una celebrazione più che un semplice un meeting. Quello che succede in quelle due orei ci dà la forza di continuare; durante quelle ore sentiamo di uscire dall’agonizzante quotidiano stress, condividendo con degli amici attività scientifiche e, nonostante gli incredibili ostacoli, riusciamo a migliorarci”.
Dott. Mazin Al Jadiry,  Children Welfare Teaching Hospital, Hemato-Oncolgy Unit
Medical City, Baghdad, Agosto 2006

“Riteniamo che questo progetto sia un modello di collaborazione che può esser spinto e replicato sia nel campo della telemedicina che oltre”.
Ing. Francesco Feliciani, Agenzia Spaziale Europea, Responsabile per le applicazioni di telemedicina
Roma, 13 Novembre 2007

1 Dal 2004 al 2007
2 Il nuovo programma
3 La Piattaforma tecnologica
4 Le attività
5
Fotografie

Dal 2004 al 2007

Il progetto di Telemedicina tra Italia ed Iraq implementato da INTERSOS è cominciato nel 2004 ed ha avuto come obiettivo la realizzazione di una rete di telemedicina tra Baghdad e Roma al fine di garantire un supporto al Children Welfare Teaching Hospital di Baghdad sotto forma di teleconsulti e formazione a distanza.
Esso ha coinvolto:

  • Università “Sapienza” di Roma, Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia;
  • Università “Sapienza” di Roma, Dipartimento di Chirurgia “F.Durante”;
  • l’Ospedale Pediatrico Universitario di Baghdad (Children Welfare Teaching Hospital - CWTH);
  • Telbios, provider di servizi di telemedicina, responsabile della infrastruttura tecnologica di comunicazione e applicativa e della gestione dei servizi satellitari erogati;
  • ESA, Agenzia Spaziale Europea, sponsor internazionale e supporto su tutte le questioni inerenti l’uso delle tecnologie satellitari.

Il progetto è stato sviluppato soprattutto in riferimento all’onco-ematologia pediatrica non tralasciando però altre specialità pediatriche.
Dal dicembre del 2005 il programma ha ricevuto il supporto finanziario della Task Force Iraq della DGMM del Ministero degli Affari Esteri che ha consentito di strutturare al meglio le componenti formative e medico/scientifiche nonché di fornire l’ospedale di Baghdad di una quantità consistente di medicinali.
In particolare grazie a tale supporto sono stati raggiunti i seguenti risultati:

  • Una (o più) sessione di telemedicina alla settimana
  • Un canale costante per lo scambio di informazioni cliniche sui pazienti oggetto del consulto
  • La condivisione delle problematiche inerenti la cura dei linfomi e delle leucemie acute nei bambini ed il lavoro congiunto per la definizione e l’applicazione di protocolli di cura
  • L’incontro periodico in forma “tradizionale” (in Italia e in Giordania) tra i medici italiani e quelli iracheni per discussioni e training
  • Il collegamento tra ospedale e medici iracheni anche quando questi sono in Italia
  • L’archiviazione dei dati clinici dei pazienti
  • La possibilità di effettuare approfondimenti con bassissimo preavviso in base ad esigenze specifiche
  • L’invio di medicinali necessari all’implementazione dei protocolli di cura

In particolare per il teleconsulto sono stati raggiunti i seguenti risultati:

  • Casi discussi # 128
  • Sessioni di teleconsulto # 33
  • 577 Bone Marrow + Peripheral Blood slides analizzate;
  •  473 histological slides analizzate;
  •  61 revisioni di immagini radiologiche
  • 77 immagini di pazienti riviste
  • 15 campioni istologici inviati a Roma per analisi

Per la formazione a distanza 29 sessioni di cui:

  • 14 sessioni sui linfomi di Hodgkin e non Hodgkin
  • 10 sessioni su altre patologie ematologiche
  • 5 sessioni sul controllo delle infezioni e chirurgia pediatrica

I risultati scientifici raggiunti sono stati presentati a convegni medici e pubblicati su riviste mediche internazionali.

Il nuovo programma 2008-2011

Sulla base dell’esperienza raccolta negli anni passati ci si propone di estendere il network di telemedicina per la realizzazione di teleconsulti e formazione a distanza a tre centri ospedalieri in Iraq.
In particolare saranno coinvolti:

  • Children Welfare Teaching Hospital a Baghdad
  • Basrah Teaching Hospital a Bassora
  • Nanakaly Hospital a Erbil
  • Policlinico Umberto I di Roma/ Università “Sapienza”

L’obiettivo rimane quello di migliorare le condizioni dei centri ospedalieri mediante un contatto continuo, via satellite ed in presenza, con centri di eccellenza italiani (Policlinico Umberto I Roma) per operazioni di consulto e formazione e mediante la fornitura di medicinali ed equipaggiamenti diagnostici.
In particolare, con riferimento ai risultati raggiunti negli anni scorsi:

  • Garantire la continuità del programma di telemedicina su Baghdad
  • Sviluppare il programma ad Erbil ed a Bassora
  • Sviluppare il programma in altri settori (chirurgia pediatrica, anestesiologia, controllo delle infezioni,…)

I centri in Iraq, dotati di apparecchiature di telemedicina, faranno anche da riferimento per le aree limitrofe.
Gli ospedali che verranno coinvolti nelle attività, con i quali sono già stati presi specifici accordi, sono:

Ospedale

Luogo

Riferimento

Ruolo

Children Welfare Teaching Hospital

Baghdad

Dr Salma Al Hadad

Responsabile Unità di ematologia

Dr Nadhar Al Shummary

Direttore

Basrah Child and Maternity center

Basrah

Dr Abdulkareem Hussein Sabor

Direttore

Nanakaly Hospital

Erbil

Dr Sami Salih

Direttore

Università “La Sapienza” di Roma, Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia, Sezione di Ematologia

Roma

Dr Anna Maria Testi

Responsabile Unità pediatrica

Università “La Sapienza” di Roma, Dipartimento di Chirurgia “F.Durante”

Roma

Dr Alberto Angelici

Chirurgo

A questi si affiancano, in qualità di osservatori e potenziali partecipanti, presso le strutture di cui sopra:

Ospedale

Luogo

Iskan Hospital – Hematological Department

Baghdad

Azadi Hospital

Dohuk

Hiwa Hemato-Oncology Center Hospital

Sulemanyia

I beneficiari del progetto saranno quindi, in riferimento ad ognuno degli ospedali coinvolti:

  • Pazienti dei centri di ematologia pediatrica
  • Pazienti affetti da altre patologie onco ematologiche
  • Pazienti affetti da altre patologie
  • Medici e personale paramedico dei centri ospedalieri coinvolti nonché di centri vicini

La Piattaforma tecnologica

Di seguito si riporta una semplice architettura del sistema tecnologico che evidenzia le diverse sedi collegate. In particolare i due dipartimenti dell’Università “Sapienza” avranno un collegamento su connettività terrestre verso un hub satellitare. Da questo punto (fisicamente presente presso gli stabilimenti di Telespazio nella piana del Fucino) i segnali vengono istradati verso il satellite per raggiungere poi le postazioni in Iraq.

Uno schema più dettagliato, nel quale è evidenziato anche il sistema di controllo di Telbios, è riportato nella figura successiva:

In particolare:

  • La rete di comunicazione sarà costituita da due segmenti: satellitare e terrestre. Il segmento satellitare è basato su tecnolgica DVB-RCS. L’hub satellitare del Fucino agirà come gateway tra la rete privata costituita dagli ospedali italiani, la rete satellitare ed Internet.
  • La comunicazione verrà effettuata mediante applicazioni di videoconferenza punto/multi punto mediante la quale verranno effettuate sia le sessioni cliniche di consulto che quelle di formazione “live”.
  • I dati clinici, comprensivi di storia clinica, immagini, note, ecc. verranno archiviati in un “gestore di dati clinici” (Clinical Study Manager – CSM). Tali dati saranno consultabili mediante una piattaforma ad accesso web.

Le Attività

Il progetto è suddiviso in tre sotto-programmi che sono:

  1. Programma Clinico
  2. Programma Educativo
  3. Programma Scientifico

A questi si affiancano una attività trasversale di sensibilizzazione del personale medico del CWTH e di altri Ospedali Iracheni in modo da coinvolgerli nelle fasi successive del Programma ed una attività adeguamento della rete e di supporto tecnologico.



La gestione del programma viene fatta dall’Italia in continuo contatto con l’Iraq (sia con gli ospedali che con le sedi locali di INTERSOS) e con il supporto degli operatori italiani della sede di INTERSOS nella missione di Kuwait e di Erbil.
Il supporto tecnologico sulle componenti applicative e satellitari verrà fornito da Telbios.
Il programma educativo è composto da due momenti:

  1. Le sessioni di formazione erogate mediante la piattaforma di telemedicina (Formazione a Distanza) alla quale partecipano medici, specializzandi e studenti in Iraq ed Italia
  2. La formazione in modalità tradizionale (“residenziale”) in Italia (presso il Policlinico e altri istituti) alla quale partecipano medici iracheni

Il programma clinico riguarda:

  1. L’organizzazione e l’erogazione, a cadenza settimanale di consulti (in teleconferenza) tra i medici del iracheni e quelli italiani
  2. La fornitura di medicinali e materiale di laboratorio necessari (o di supporto) alla applicazione dei protocolli definiti nel programma scientifico in base alle esigenze dei singoli ospedali

I percorsi formativi sono relativi a quattro gruppi di “interesse” e cioè:

  1. Ematologia Pediatrica
  2. Discipline strettamente legate all’ematologia pediatrica: es. morfologia, oncologia pediatrica
  3. Discipline di interesse generale (controllo delle infezioni, nozioni di chirurgia,…)
  4. Materie connesse alla gestione dei dati clinici dei pazienti (analisi statistiche, trattamento dati,..)

Il programma scientifico ha come scopo l’analisi e la raccolta di dati su pazienti affetti dai cancri del sangue al fine di realizzare in primis l’archiviazione di tali dati e successivamente di utilizzare i dati così raccolti per elaborare delle linee guida e specifici protocolli di cura per il trattamento di tali patologie. I protocolli definiti durante il programma scientifico verranno poi applicati dagli ospedali in Iraq ed i risultati di tale applicazione verranno discussi mediante le sessioni di teleconsulto previste dal programma clinico. I dati raccolti ed i risultati ottenuti verranno poi condivisi con il mondo scientifico mediante pubblicazioni su riviste specialistiche internazionali.
L’attività di sensibilizzazione e  consolidamento della partnership: attività che mira all’espansione delle attività in altri settori e di relazione con le istituzioni locali
Le attività di Teleconsulto e Formazione a Distanza prevedono un “incontro” in diretta di circa 2 ore ogni settimana. Durante ogni incontro vengono discussi i casi sottoposti da ognuno degli ospedali.
A cadenza settimanale metà del tempo verrà dedicato alla erogazione di sessioni di formazione.
La seguente tabella illustra sinteticamente l’articolazione mensile del programma scientifico e formativo:

 

WEEK 1

WEEK 2

WEEK 3

WEEK 4

Half session

Consultation

Haematology learning

Consultation

General issue learning

Half session

Consultation

Consultation

Consultation

Consultation

Ogni 6 mesi sono previsti dei periodi di approfondimento in Italia per tre medici/specializzandi (uno per ogni struttura irachena). La scelta dei partecipanti verrà effettuata dal comitato scientifico del progetto composto dai responsabili di progetto per ogni struttura ospedaliera e dal responsabile di progetto di INTERSOS.

PER SAPERNE DI PIÙ
- Come è nato il programma di Telemedicina …
- Risultati telemedicina 2005-2007 …
- Fotografie …

























 
 
 

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