Comunicato stampa

TRENTO, 23 gennaio 2007

 

Accordo di collaborazione tra INTERSOS, ITC-irst e MPA Solutions per lo sviluppo di tecnologie a supporto della cooperazione internazionale per l’emergenza umanitaria

 

La firma giovedì 25 gennaio a Povo (Trento). Il primo ambito di applicazione sarà il Darfur

 

(v.l.) Sviluppare nuove tecnologie a supporto della cooperazione internazionale nella gestione di emergenze umanitarie complesse e in favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati, specialmente nelle regioni più povere del mondo.

E’ l’obiettivo dell’accordo quadro di collaborazione che giovedì 25 gennaio 2007  - alle ore 11.00, presso la sede del Centro per la Ricerca Scientifica e Tecnologica (ITC-irst) di Povo (Trento) - verrà firmato tra l’organizzazione non governativa italiana INTERSOS, l’Istituto Trentino di Cultura (tramite l’ITC-irst) e la cooperativa trentina MPA Solutions.

Primo ambito applicazione, in particolare nel campo dei sistemi informativi geografici (GIS), sarà il conflitto del Darfur (Sudan) dove INTERSOS opera sin dal 2004 a supporto di decine di migliaia di sfollati e dove dal 2005 implementa per l’Alto Commissariato delle Nazioni per i Rifugiati un monitoraggio della situazione umanitaria in oltre 500 villaggi.

Tra le finalità del primo progetto pilota, la possibilità di dotare la comunità internazionale che opera nell’area del Darfur di tecnologie d’avanguardia di tipo WebGIS (GIS in Internet), settore in cui l’ITC-irst ed il suo spin-off MPASolutions lavorano da tempo. L’obiettivo è facilitare la comprensione della complessa situazione umanitaria sul campo, identificando i settori prioritari d’intervento, analizzando le problematiche nella loro scala geografica, e sostenendo quindi la pianificazione di interventi diretti a rimuovere le cause che ancora ostacolano la fine del conflitto.

Al fine di rendere queste nuove tecnologie sostenibili e facilmente trasferibili ai principali attori locali, tutte le applicazioni informatiche verranno sviluppate in ambito Free Open Source e svincolate così da licenze proprietarie. Inoltre, come per altri sistemi WebGIS già sviluppati dall’ITC-irst con MPA Solutions, tutti i componenti saranno basati sulle specificazioni dell’Open Geospatial Consortium (OGC) e il progetto seguirà i principi di integrazione e sviluppo collaborativo previsti dall’Open Source Geospatial Foundation (OSGeo.org).

I partner dell’accordo svilupperanno una strategia comune per la ricerca di finanziamenti nazionali o internazionali sia per questo primo progetto che, in generale, per queste tecnologie, nel quadro di riferimento dei valori e degli obiettivi condivisi dalla cooperazione per l’intervento umanitario.

Nel corso della collaborazione, saranno inoltre verificati i mutui interessi dell’applicazione di tecnologie derivanti da micro-sistemi e da sensori ambientali in particolare nel campo dello sminamento umanitario.

 

In allegato:

-        Programma

-        Scheda – Le premesse dell’accordo

-        Scheda – INTERSOS

-        Scheda –MPBA (ITC-irst)

-        Scheda MPA Solutions

 


 

Programma

 

Giovedì 25 Gennaio 2007

Presso il Centro di Ricerca ITC-Irst di Trento

 

Ore 11.00

 

Firma accordo di collaborazione tra INTERSOS, ITC-Irst, MPA Solutions per lo sviluppo di tecnologie WebGIS a supporto della cooperazione internazionale per l’ emergenza umanitaria

 

Programma:

 

11.00         Presentazione dell’iniziativa

                 Alessandro Guarino, Responsabile IT, INTERSOS

 

11.10         Interventi

                 Pierluigi Pugliaro, Direttore Generale INTERSOS

                 Mario Zen, Direttore ITC-Irst

                 Steno Fontanari, Presidente MPA Solutions

 

11.30         Presentazione del progetto pilota in Darfur (Sudan)

                 Sergio Odorizzi, Responsabile Database/GIS, INTERSOS

                 Cesare Furlanello, Responsabile MPBA Modelli Predittivi per dati Biologico-Ambientali, ITC-Irst

                 Gabriele Dallago, Vice Presidente MPA Solutions

 

12.00         Firma Accordo

 

12.15         Saluti delle autorità presenti

 

 

Concluderà il programma la visita del centro di ricerca ITC-Irst

 

 

Interverranno:

 

- Andrea Zanotti, Presidente ITC

- Diego Schelfi, Presidente Federazione Trentina delle Cooperative


 

Le premesse dell’accordo

 

·        A partire dalla fine degli anni '90 INTERSOS, come partner dell’Alto Commissariato dei Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), inizia delle attività di profiling della situazione umanitaria al fine di favorire un’analisi integrata dei dati su rifugiati e sfollati e loro rispettive aree d’origine. Queste attività iniziate nei Balcani continuano poi in Afghanistan, Pakistan, Iraq, Chad e più recentemente in Darfur (Sudan).

·        All’ inizio del 2006, sulla base dell’esperienza acquisita in Darfur, INTERSOS identifica nelle tecnologie WebGIS lo strumento più adatto ed innovativo per l’analisi di questi flussi di dati territoriali e per poter facilitare così l’azione umanitaria e la condivisione delle informazioni nelle emergenze complesse.

·        Nell’agosto 2006 l’ITC si rende disponibile a fornire il supporto tecnologico all’iniziativa offrendo le proprie tecnologie d’avanguardia sviluppate nel settore WebGIS, in ambito open source, e allo stesso tempo offre piena disponibilità per sviluppare modelli predittivi che possano facilitare l’interpretazione dei dati raccolti.

·        Sempre nell’agosto 2006 lo spin-off dell’ITC-irst MPA Solutions si rende disponibile per lo sviluppo della prima piattaforma pilota e inizia la fase di progettazione e definizione della stessa.

·        Il 25 gennaio 2007 viene firmato un accordo di collaborazione tra INTERSOS, ITC-irst e MPA Solutions per lo sviluppo di tecnologie a supporto della cooperazione internazionale per l’emergenza umanitaria. Un primo WebGIS pilota, a supporto dell’azione umanitaria in favore di rifugiati e sfollati presenti nel Darfur occidentale, sta per essere presentato all’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite.


 

SCHEDA INTERSOS

La solidarietà in prima linea

INTERSOS è un'organizzazione umanitaria senza fini di lucro e indipendente, che opera a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati, specialmente nelle regioni più povere del mondo.

Fondata nel 1992 con il sostegno delle Confederazioni sindacali italiane, basa la sua azione sui valori della solidarietà, della giustizia, della dignità della persona, dell'uguaglianza dei diritti e delle opportunità per tutti i popoli, del rispetto delle diversità e della convivenza, della tutela dei più deboli e indifesi.

Si riconosce nei valori dell'Associazione delle Organizzazioni Non Governative (ONG) Italiane; aderisce ai codici di condotta internazionali delle organizzazioni umanitarie ed ai valori e principi in essi contenuti; è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri dalla Commissione europea (ECHO), dall' Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) partner delle Agenzie delle Nazioni Unite; gode dello status consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite.

In media, Intersos svolge annualmente circa 50 interventi in vari settori e aree, con una spesa compresa tra i 17 e i 20 milioni di euro.

Mantiene una struttura operativa composta dalla sede centrale in Italia, che progetta e coordina gli interventi, e dalle basi periferiche nelle diverse aree di intervento. Gli Organi statutari che orientano, decidono e controllano le scelte, le attività e le finanze di INTERSOS, sono: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio, la Società di revisione e di certificazione dei conti.

Le finalità

·                   Dare risposte immediate alle crisi umanitarie, portando soccorso alle popolazioni vittime di conflitti armati, siccità, carestie, presenza di mine e ordigni esplosivi e di ogni altra calamità.

·                   Avviare, contemporaneamente all'intervento di primo soccorso, anche azioni capaci di porre le basi per la ripresa della normalità della vita, il consolidamento della pace, la ricostruzione e lo sviluppo.

·                   Mobilitare, sollecitare e coinvolgere la società italiana al fine di sviluppare e diffondere la cultura della solidarietà internazionale.

I settori di intervento

I principali settori di intervento sono:

·                   Assistenza a rifugiati e profughi: organizzazione e gestione di campi profughi e centri di accoglienza.

·                   Soccorso nell'emergenza alle popolazioni civili, con particolare attenzione ai gruppi meno protetti (bambini, anziani, donne): distribuzione di alimenti e generi di prima necessità; assistenza e protezione non solo in termini di nutrizione e salute, ma anche di diritti umani

·                   Supporto al rientro di rifugiati e profughi: assistenza alla ricostruzione delle case e dei servizi comunitari, alla ripresa economica e ai processi democratici. Supporto alla crescita delle capacità locali e formazione.

·                   Riabilitazione funzionale di strutture sociali e di servizi pubblici ospedali, ambulatori, scuole, pozzi e acquedotti, alloggi.

·                   Sminamento umanitario e mine action: bonifica dei terreni infestati da mine, bombe cluster e altri ordigni esplosivi; educazione al rischio rappresentato da mine e ordigni esplosivi; riabilitazione delle vittime delle mine.

·                   Aiuto alla ripresa del dialogo, alla convivenza pacifica e alla riconciliazione.

 

La carta dei valori INTERSOS

HOMO SUM, NIHIL HUMANI A ME ALIENUM PUTO
SONO UN ESSERE UMANO, NESSUN ALTRO ESSERE UMANO MI È ESTRANEO (TERENZIO, 195-
159 A.C.)
E' la sintesi del primo principio di INTERSOS, da cui discendono i suoi valori e che caratterizza ogni suo intervento. E' l'affermazione della centralità dell'essere umano, dei principi di uguaglianza, giustizia, pace, solidarietà e quindi del dovere di ogni individuo di aiutare tutte le persone che vivono in condizioni di bisogno e sofferenza e di farlo con modalità non condizionate da considerazioni o convinzioni di altra natura.

INTERSOS È:

SENZA BARRIERE
INTERSOS opera in assoluta coerenza con i principi della Dichiarazione Universale e della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo: non applica alcuna distinzione o discriminazione di razza, genere, fede religiosa, nazionalità, appartenenza etnica o di classe delle persone che necessitano di aiuto.

IMPARZIALE
Per INTERSOS la vittima è da considerarsi tale in ogni caso, a prescindere da qualsiasi differenza politica, religiosa, sociale e di appartenenza. Le sua attività umanitarie si rivolgono in modo imparziale a qualsiasi popolazione e persona in pericolo o in grave stato di bisogno.
Questo non impedisce a INTERSOS di individuare le eventuali responsabilità personali o istituzionali rispetto ai singoli eventi catastrofici, sia naturali che prodotti dalla volontà umana, e prendere pubblicamente posizione.

INDIPENDENTE
INTERSOS non è subalterna ad alcuna esigenza di ordine politico o ideologico, nazionale o internazionale. L'indipendenza di pensiero e di giudizio legittima INTERSOS a denunciare ogni violazione dei diritti umani e ogni forma di ingiustizia e iniquità senza subire condizionamenti. Lo stesso principio di indipendenza determina il criterio di scelta dei finanziatori sia pubblici che privati.

SENSIBILE ALLE CULTURE LOCALI
INTERSOS svolge i suoi interventi ponendo in atto metodologie e comportamenti rispettosi dei contesti culturali e religiosi locali.

ATTENTA ALLE POTENZIALITÀ LOCALI
INTERSOS pone sempre al centro delle sue attività il valore e la dignità dell'essere umano. Per questo coinvolge sin da subito la popolazione locale nelle attività, valorizzando e sviluppando le capacità e le competenze dei singoli individui e delle comunità ed eliminando gradualmente la dipendenza dall'aiuto esterno. La relazione con le popolazioni è fondata sull'ascolto, il dialogo, il confronto, la partecipazione.

PROFESSIONISTA NELLA SOLIDARIETÀ
INTERSOS considera solidarietà e professionalità come due componenti indispensabili e inscindibili nella propria azione umanitaria e quindi elementi essenziali per rispondere con umanità, efficacia e qualità ai bisogni delle popolazioni.

TRASPARENTE
INTERSOS opera grazie ai finanziamenti di donatori privati e pubblici.
I bilanci relativi a ogni singolo progetto sono verificati dai finanziatori pubblici e certificati da società di revisione. Il bilancio annuale generale è certificato e reso pubblico.


 

SCHEDA MPBA (ITC-irst) – Modelli predittivi per dati biologici e ambientali

 

Gli obiettivi principali di MPBA - progetto di ricerca guidato da Cesare Furlanello presso il Centro per la Ricerca Scientifica e Tecnologica (ITC-irst) di Povo (Trento) - sono lo sviluppo di nuovi metodi predittivi e la loro integrazione in sistemi informatici per l’applicazione a grandi basi di dati multidimensionali.

La specializzazione è nei sistemi GIS, strumenti software per acquisire, memorizzare, e visualizzare dati spaziali dal mondo reale, finalizzati alla costruzione di mappe di monitoraggio in ambito sanitario, ambientale, biologico.

Presso l’ITC-irst è anche ospitato il sito di distribuzione internazionale del software GIS GRASS.

Con MITRIS (Metodi informatici predittivi per la mitigazione degli incidenti stradali), iniziato nel luglio 2001 come progetto del Ministero della Salute, è stato sviluppato un innovativo software open source WebGIS che permette di raccogliere informazioni georiferite sugli incidenti stradali, sia relativamente alle cause che alle conseguenze sanitarie. L’obiettivo è concorrere alla riduzione della mortalità e lesività degli incidenti. La piattaforma software MITRIS è alla base del progetto per il West Darfur.

Fra le attività di MPBA anche Web Valley, l’Internet camp estivo che dal 2001 al 2006 ha ospitato per attività di formazione e ricerca 180 studenti del quarto anno delle scuole superiori.

 

SCHEDA MPA Solutions

 

MPA Solutions è una società, nata nel luglio 2004 come spin-off di ITC-irst, specializzata nello sviluppo di piattaforme informatiche per rendere pratica, efficace e tempestiva la raccolta, l'organizzazione e la condivisione di dati georiferiti, fornendo valore aggiunto con l'integrazione di diversi flussi dati, con lo sviluppo di interfacce ergonomiche di gestione e analisi, e di strumenti per l'interpretazione delle molteplici problematiche del management territoriale. MPA Solutions è una società aderente alla Federazione Trentina della Cooperazione e ne condivide principi e valori cooperativi.

I sistemi informatici completi sviluppati da MPA Solutions (sistemi integrati GIS/WebGIS con strumenti e software per la gestione di dati georiferiti) sono attualmente utilizzati dalle Amministrazioni di diverse Province e Regioni.

L’utilizzo preferenziale di tecnologie open source e l’interesse all’applicazione dell’informatica in progetti di forte valenza etica costituiscono una parte integrante della strategia aziendale.

MPA Solutions collabora con ITC-irst nello sviluppo di soluzioni integrate altamente personalizzabili per un vasto ambito di applicazioni (es. monitoraggio per la mitigazione del rischio ambientale, sistemi per la raccolta di dati), partecipando in modo operativo allo sviluppo di progetti di larga scala di rilievo per l’ambiente e per la sicurezza territoriale.

http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/tecno-rifugiati/tecno-rifugiati/tecno-rifugiati.html