Intersos
 
 



Il Comitato SOS Darfur ha il piacere di invitarLa a partecipare alla conferenza di presentazione della Mostra fotografica


REFUGEES
Darfur - Bahr el Ghazal
Fotografie di Marco Vacca

che si svolgerà giovedì 24 novembre alle ore 12 presso il Complesso del Vittoriano, Sala Giubileo.

La mostra è organizzata dalla Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali in collaborazione con il Comitato SOS DARFUR.

Nel Darfur, un’area grande quasi due volte l’Italia e situata nella parte occidentale del Sudan, è in corso un violentissimo conflitto interno fra gruppi armati locali e milizie filo-governative. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, gli attacchi ai civili e le conseguenze della guerra sulla situazione sanitaria hanno causato da marzo 2003 la morte di circa settantamila persone e hanno ridotto più di un milione e ottocentomila persone allo stato di profughi, rifugiati nei campi di accoglienza gestiti dalle organizzazioni umanitarie. Le Ong del Comitato Darfur (Cesvi, Coopi, Cosv e Intersos) hanno avviato le prime attività nel febbraio 2004 portando assistenza ai rifugiati fuggiti nel vicino Ciad. Due i campi assistiti, Jabal e Goz Amer, nel distretto di Goz Beida, che accolgono quarantamila persone: organizzazione dei campi, assistenza ai più vulnerabili, sanità, acqua potabile e latrine, educazione e sviluppo di piccole attività produttive sono i principali interventi realizzati. Anche in relazione alle aree di provenienza dei rifugiati, dal giugno 2004 sono stati avviati interventi nel Darfur, nelle tre province (Nord, Sud e Ovest). Da Geneina fino ai villaggi più a sud, da Nyala a Kass, a Kulbus, a Al Kasher.

Alla conferenza di presentazione interverranno:

Nino Sergi, Comitato SOS Darfur

Laura Boldrini, Portavoce per l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

Vincenzo Vita, Assessore alle Politiche Culture della Provincia di Roma

Marco Vacca, Fotografo e autore del catalogo Reefugees Darfur e Bahr el Ghazal

Vi preghiamo di confermare cortesemente la vostra partecipazione al seguente indirizzo di posta elettronica info@intersos.org

>>> comunicato stampa