| AFGHANISTAN: RIPARTONO LE SCUOLE DI FORMAZIONE ARTIGIANALE
di Lodovico Mariani
Herat, 5 Marzo 2010
Si avvia oggi il progetto ‘Continuazione e autosostenibilità risposta all’emergenza dei ritornati e deportati nella provincia di Herat e reinserimento sociale dei vulnerabili tramite corsi di formazione nel settore artistico-artigianale’; il progetto di INTERSOS, partito nel 2007 con il contributo della Cooperazione Italiana, ha l’obiettivo di favorire la reintegrazione sociale ed economica delle fasce vulnerabili della popolazione afghana, con un’attenzione specifica al recupero delle tradizioni artistiche locali, valore che non può perdersi nel difficile contesto afghano perchè favorisce il senso di appartenenza della società civile. L’intervento ha lo scopo di reintegrare socialmente coloro che sono tornati in Afghanistan dopo un lungo periodo di esilio, e in particolare le persone identificate come i più vulnerabili, con attenzione specifica alle donne.
Sono previsti corsi di formazione in manifattura e restauro di tappeti, soffiatura del vetro, produzione di ceramiche ed arti calligrafiche. L’obiettivo finale è l’inserimento professionale degli studenti che avranno terminato con successo l’apprendistato e l’avvio della commercializzazione dei prodotti. A beneficiare del programma 48 studenti (24 uomini e 24 donne) selezionati per i quattro corsi, più gli studenti universitari che parteciperanno attivamente alle attività della scuola, con la possibilità di sperimentare quanto appreso in teoria.
In questa nuova fase del progetto particolare attenzione sarà data alla sostenibilità: una forte collaborazione con l’Università di Herat per favorirne il rafforzamento, con le ong locali si rinnoverà una stretta collaborazione con momenti di formazione, per far sì che i partner coinvolti in futuro possano portare avanti l’iniziativa in piena autonomia.
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